Pula, obiettivo sicurezza in città: un Grande fratello per controllare le strade ed evitare furti e violenze

40 mila euro per il sistema di videosorveglianza: il comune punta anche su nuove tecnologie per garantire più sicurezza ai cittadini. Il sindaco Walter Cabasino: “Se ci fossero state in passato, sicuramente, ci sarebbero stati meno furti e problemi”


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Pula – 40 mila euro per il sistema di videosorveglianza: il comune punta anche su nuove tecnologie per garantire più sicurezza ai cittadini. Il sindaco Walter Cabasino: “Se ci fossero state in passato, sicuramente, ci sarebbero stati meno furti e problemi”. Le telecamere nel centro del Sud Sardegna ci sono ma solo il 10% di quelle presenti, circa una settantina, sono funzionanti. “Purtroppo, nel corso degli anni precedenti, non è stata effettuata una attenta manutenzione – spiega il primo cittadino – e per questo motivo vanno sostituite. Questo è un investimento che intendiamo fare per garantire più sicurezza ai cittadini. Adotteremo anche nuove tecnologie e ci avvarremo dell’ausilio della Città Metropolitana”.

Una priorità per Cabasino e la sua giunta, “appena ci siamo insediati abbiamo immediatamente appurato lo stato del sistema della videosorveglianza” che vuole essere usato anche come deterrente per disincentivare incivili e ladri a commettere atti delinquenziali e furti.
A riguardo la minoranza ha presentato una interrogazione in consiglio comunale: “Dovrei chiedere a loro perché le telecamere non funzionano considerato che hanno amministrato il comune in questi ultimi anni”.


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