Pula, la guerra al bullismo in un clic. Spiegata ai giovani studenti

Incontro pubblico a Pula insieme ai ragazzi delle scuole medie: la Questura presenta il nuovo centro d’ascolto contro il bullismo. Per evitare anche le trappole del web

Un centro di ascolto contro il bullismo, perchè la vera sfida ai bulli parte proprio dalle scuole. Basta un sms, a volte, per fermare in un attimo la violenza. Se ne è parlato ieri in un’assemblea pubblica a Pula: presenti al dibattito incentrato su prevenzione e informazione il sindaco Carla Medau,il vice sindaco Ilaria Collu,la preside Jessica Cappai, la dottoressa Ortu responsabile dei Servizi Sociali,le insegnanti coinvolte nel progetto. Ma il vero protagonista è stato l’Ispettore della Questura di Cagliari Maurizio Mascia,che ha affascinato i ragazzi delle medie ,ma anche la platea con esempi documentati con dei video drammatici ,ma veri. “Servano come stimoli di riflessione- auspica- i pericoli del web sono sempre in agguato, si tratta di un mondo virtuale che non esiste ma nasconde tante insidie”. E con un sorriso racconta come le generazioni cambiano: i bambini della sua generazione li portava la cicogna, quelli di oggi li portano i droni. E a Cagliari, in Questura, è nato un centro d’ascolto per i minorenni, contro il cyberbullismo. 


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