Progetto Lavor@bile,gli operatori disabili chiedono la stabilizzazione

Appello lanciato alla Regione


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Progetto Lavor@bile, gli operatori disabili chiedono una stabilizzazione all’interno dei Csl della Sardegna. Di recente un incontro con l’assessore al Lavoro, Mariano Contu. “L’esponente della Giunta Cappellacci – spiegano i lavoratori – ci ha fatto capire di non sapere della nostra esistenza, quindi non ci è stato riconosciuto il ruolo da noi avuto all’interno dei Csl. Evidentemente chi era a conoscenza nei vari ambienti e settori della Regione e Provincia ha omesso la nostra presenza determinando l’esclusione dal percorso di stabilizzazione. La nostra richiesta non è di continuare a farci vivere nell’ombra, ma di un atto risolutivo che solo l’assessore può adottare inserendoci con un decreto urgente nei nostri posti di lavoro al più presto e comunque non oltre il 31 dicembre 2013. Non ci costringano gli eventi e le decisioni ad agire in sedi diverse da quelle politiche-istituzionali alle quale sino ad a oggi abbiamo ricorso”.  Proprio nei giorni scorsi l’assessore Contu ha annunciato che presto verrà attivato un progetto per l’inserimento in attività di servizio civile presso i Comuni. “Una volta avviata la riforma globale dei centri servizi per l’impiego – ha spiegato Contu – una quota dei posti a concorso potrebbe essere riservata ai lavoratori diversamente abili, in possesso dei requisiti necessari per partecipare alla selezione”.

 

Si tratta di lavoratori assunti dalle liste L. 68/99 (disabili) categoria B1 a tempo determinato subordinato, avviati presso i Csl delle Province della Sardegna con la qualifica di operatori di computer.  In sostanza chiedono l’inserimento nell’elenco dei professionalizzati dei Csl della Sardegna di cui all’articolo 9, commi 1 e 2, della legge regionale n. 25 del 2012 per l’assunzione con contratto a tempo determinato sino al 31 dicembre 2013 ai sensi della L.R. 3/2013 da parte dell’Agenzia regionale per il lavoro.

 

“Con questo comunicato – scrivono i lavoratori – vogliamo rendere partecipe l’opinione pubblica di quanto ci sta accadendo: i Lavor@bile hanno partecipato a una selezione pubblica che hanno superato, acquisendo diritto e titolo ad essere impiegati presso i Csl delle Province. Abbiamo firmato contratti come lavoratori subordinati quindi abbiamo superato l’articolo 36 della L. 165/01 che impone la selezione pubblica per le assunzioni B1 nelle Pubbliche Amministrazioni. La reiterazione dei nostri contratti vìola gli articoli 1-4-5 della L. 368/01, che, per le identiche azioni a noi applicate, dichiara nulla l’apposizione di fine contratto convertendo automaticamente in tempo indeterminato il lavoro. Volendo sollevare, leggermente, il velo che copre tutte le violazioni commesse a nostro discapito, rendiamo pubblico che in pieno svolgimento del Progetto Lavor@bile nel mese di gennaio 2010 la Regione Sardegna, avvia a selezione, disabili per la copertura di quota obbligatoria di 47 lavoratori, ignorando volutamente, la nostra precedenza per quei posti che la Legge impone”.


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