Porto Pino, sbarrata la spiaggia per cani: “Bel modo di distruggere la civiltà”

Blitz della Capitaneria nell’area “dog friendly” di Sant’Anna Arresi, stop al relax per i migliori amici dell’uomo. Esplode la polemica: “Era il fiore all’occhiello del nostro territorio, siamo stati i primi in Sardegna a dare questo grande segno di civiltà. La spiaggia animal friendly non deve morire”

Scattano i sigilli nell’area “dog friendly” della spiaggia di Porto Pino, a Sant’Anna Arresi. In piena stagione estiva, gli uomini della Capitaneria hanno messo il classico nastro biancorosso che impedisce l’accesso alla zona da anni punto di ritrovo – e di ristoro – per i migliori amici dell’uomo. Divampa la polemica, con la dura presa di posizione del gruppo politico “Insieme per Sant’Anna Arresi”. Le critiche sono molto forti:  “Il fiore all’occhiello del nostro territorio, il basso Sulcis, disponeva fino ad oggi di qualcosa di unico e irripetibile, la nostra spiaggia animal friendly. Oggi questa spiaggia é stata chiusa dalla Capitaneria per presunte irregolarità, così nel giro di pichi giorni senza poter avere alcun modo di porre rimedio siamo sul punto di perdere qualcosa che raccontava a tutta l’Europa che Sant’Anna Arresi é il paese che ha dato per primo in Sardegna un grande segno di civiltà”.

 

“Questa spiaggia era un punto di ritrovo per sardi e non, ora non voglio giudicare l’operato della capitaneria, loro sono degli esecutori, ma qualsiasi ente pone delle prescrizioni, se manca un documento ti dà il tempo di produrlo e/o rimediare. Questa spiaggia non deturpava e non toglieva nulla a nessuno, perché quindi questo gesto così immediato e perentorio? Chiudiamo la stagione e poi facciamo tutte le pratiche necessarie per riaffidare la spiaggia il prossimo anno. La spiaggia animal friendly non deve morire”.


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