Polemiche sulla chiusura della casa dell’anziano a Villacidro, il sindaco: “Ecco i soliti leoni da tastiera”

L’improvvisa chiusura della casa dell’anziano di via Repubblica a Villacidro ha suscitato preoccupazione e proteste soprattutto da parte dei dipendenti della struttura. Ma il sindaco non ci sta

L’improvvisa chiusura della casa dell’anziano di via Repubblica a Villacidro ha suscitato preoccupazione e proteste soprattutto da parte dei dipendenti della struttura. “A circa un mese dal termine della proroga del servizio, gli operatori della casa dell’anziano – spiegano in  un comunicato – hanno ricevuto la comunicazione dello stato di inagibilita della struttura, con conseguente chiusura della stessa entro il 31 gennaio 2019, comportando il trasferimento degli utenti in destinazione da definire e la perdita di 18 posti di lavoro”. La risposta da parte di Marta Cabriolu, sindaco del paese non si fa attendere. Dura e precisa spiega: “Supponiamo di aprire il giornale di domani  e di leggere questa notizia: “clamoroso incidente alla casa dell’anziano di Villacidro, un ospite rimane folgorato a causa di una dispersione di energia elettrica”. Oppure, “clamoroso, anziano ospite della casa di riposo di Villacidro resta gravemente ferito a causa del crollo improvviso del controsoffitto”. Eccoli, i leoni da tastiera; improvvisamente si scoprono scienziati, ingegneri, geometri, operatori del settore, psicologi, medici, muratori, collaudatori e chi più ne ha più ne metta! Facile immaginare i commenti: “ VERGOGNA!” “la struttura era da chiudere, si sapeva!” “ DOV’ERA IL SINDACO? PERCHE’ NON HA FATTO NIENTE?” “ Dov’era chi doveva vigilare? Ma alla salute e all’incolumità di quei poveri anziani non ci ha pensato nessuno?”
Oggi a Villacidro fortunatamente non è successo nulla del genere e chi amministra sta agendo per GARANTIRE CHE NON SUCCEDA NEMMENO DOMANI O DOPO, per non dover dire che potevamo agire diversamente, invece che dover piangere uno dei nostri cari.
Si, perché nessun Sindaco e nessun amministratore si sognerebbe di prendere una decisione così drastica a cuor leggero, senza aver valutato e ponderato tutte le possibili ripercussioni e le possibili soluzioni. Nessun Sindaco, su un tema cosi importante, quale la tutela dei più deboli, si sognerebbe mai  aver valutato e ponderato tutte le possibili ripercussioni e le possibili soluzioni. Nessun Sindaco, su un tema cosi importante, quale la tutela dei più deboli, si sognerebbe di arrecare un disagio tanto per fare”. Ieri sera si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale, i familiari e gli anziani.
La casa di riposo di Villacidro non subisce una manutenzione straordinaria da circa 20 anni. “E’ innegabile che le sue condizioni siano peggiorate, ma ciò rientra nella norma, qualunque struttura è soggetta col tempo a decadimento ed usura” spiega Marta Cabriolu, in carica da 30 mesi.
“Da anni, infatti, tutti sanno che gli impianti idrici ed elettrici sono obsoleti, che il tetto è da rivedere, che la veranda è da coprire perché è praticamente una “piscina”. Anche noi sapevamo che la casa necessitava di un intervento corposo per ristabilirne qualità ed efficienza. Il Comune è intervenuto spesso nell’ultimo periodo, ma sempre con soluzioni tampone. Consapevoli della necessità di un intervento di ristrutturazione importante, da circa un anno abbiamo lavorato per reperire i fondi necessari ad eseguire le opere. Ad oggi, possiamo dire di essere a buon punto. Nei giorni scorsi, però,  la Cooperativa che gestisce l’alloggio ha richiesto un incontro al Sindaco e agli amministratori, al fine di manifestare la legittima preoccupazione per le condizioni dell’edificio, giudicato ai limiti dell’agibilità. Condizioni per i gestori non più tollerabili senza incorrere in un reale pericolo per la salute e per l’incolumità degli ospiti. In seguito a questa sollecitazione, abbiamo provveduto a far fare dai tecnici comunali un’approfondita verifica, dalla quale è scaturita una relazione che valuta la struttura come priva dell’idoneità per la sua specifica funzione. Pertanto, gli uffici elencano interventi necessari ed improcrastinabili ai fini della sua agibilità  che parrebbero non essere eseguibili per lotti funzionali, cioè isolando un’ala dell’edificio per volta”. Per consentire i lavori di progettazione ed esecuzione dei lavori di rinnovamento della struttura, la gestione si sposterà molto probabilmente fuori Villacidro, in un immobile idoneo ad ospitare tutti insieme gli anziani autosufficienti, in questo modo preservando i rapporti e le relazioni sociali consolidate negli anni. Inoltre, “nessun ospite sborserà un euro in più rispetto alla retta fino ad oggi pagata, in quanto il Comune continuerebbe a farsi carico delle spese non coperte. Resta inteso che nei prossimi giorni saranno avviati i colloqui con i familiari di ogni anziano, in modo da valutare insieme la soluzione migliore.  Per quanto riguarda il personale, stiamo lavorando insieme agli operatori affinché la situazione possa risolversi al meglio, sfruttando anche tutte le possibilità di aiuto che la legge prevede per le persone che hanno i requisiti per l’assistenza domiciliare”.
Al momento è in corso la gara per l’affidamento del servizio di gestione; la scadenza dell’attuale appalto è prevista il 31 gennaio 2019. “Considerando l’evolversi della situazione, gli uffici valuteranno il da farsi, compresa l’eventuale sospensione.
Siamo consapevoli di trovarci di fronte ad una scelta molto delicata,  ma non ci si può girare dall’altra parte per mere questioni di comodo e di opportunità, non si possono mettere a rischio i più deboli, in questo caso i nostri cari”.


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