Pnrr, “senza i tecnici perdiamo i fondi”: grido d’allarme dei sindaci sardi , “Occorre stabilizzare le competenze”.
“I Comuni rischiano il collasso burocratico nel momento cruciale. La Regione usi l’Autonomia per stabilizzare i professionisti PNRR e Coesione: copertura finanziaria già disponibile, basta la volontà politica”. Sono le parole di Sorgia, Gruppo Misto.
“La riunione dei sindaci sardi svoltasi oggi a Cagliari ha certificato un’emergenza che non può più essere ignorata: i nostri Comuni sono in trincea per la messa a terra dei progetti PNRR, ma rischiano di restare senza munizioni – ovvero senza personale tecnico – proprio nel momento decisivo della rendicontazione e del collaudo delle opere”.
Lo dichiara il consigliere regionale Alessandro Sorgia, intervenendo a margine dell’incontro dei primi cittadini e rilanciando la sua proposta normativa urgente per la “Salvaguardia delle competenze tecniche PNRR e il rafforzamento della capacità amministrativa”.
“La situazione è chiara”, spiega Sorgia. “L’ossatura operativa degli Enti Locali è oggi garantita dai profili FG (gestionali) e FT (tecnici) reclutati tramite il portale inPA. Sono professionisti che gestiscono le complesse procedure sul portale ReGiS, senza i quali la macchina si ferma. Se non garantiamo loro una prospettiva di stabilità oltre il 2026, assisteremo a una fuga di massa verso il privato o altre amministrazioni, con la conseguenza disastrosa della revoca dei finanziamenti per inadempienze procedurali”.
La proposta legislativa ipotizzata dal consigliere Sorgia mira a risolvere il problema alla radice sfruttando la competenza esclusiva della Regione in materia di ordinamento degli uffici (Art. 3 dello Statuto). Stabilizzazione delle Partite IVA: L’emendamento prevede di dare dignità contrattuale a quei professionisti che, pur avendo superato selezioni pubbliche concorsuali, operano oggi come collaboratori o a Partita IVA. Riconoscimento delle eccellenze (Dottorati): Molti di questi tecnici possiedono un Dottorato di Ricerca (PhD). La norma prevede il riconoscimento di un’anzianità figurativa di 24 mesi per chi possiede questo titolo, evitando la disperdsione di un capitale umano ad altissima specializzazione.
Costi Zero per i Comuni: “Il punto di forza della proposta è la sostenibilità”, sottolinea Sorgia. “Non chiediamo un euro ai bilanci comunali né a quello ordinario regionale. La copertura per la stabilizzazione è individuata nelle risorse dell’Assistenza Tecnica dei Programmi FSC e FESR 2021-2027. I soldi ci sono, serve solo usarli bene”.
“La Regione Sardegna ha l’opportunità di porsi come modello nazionale”, conclude Sorgia. “Non possiamo lasciare i Sindaci soli con la responsabilità di cantieri milionari e uffici vuoti. Chiedo al Consiglio e alla Giunta di valutare questa misura: salviamo il lavoro di centinaia di professionisti sardi e, con esso, il futuro infrastrutturale della nostra isola”.
“I Comuni rischiano il collasso burocratico nel momento cruciale. La Regione usi l’Autonomia per stabilizzare i professionisti PNRR e Coesione: copertura finanziaria già disponibile, basta la volontà politica”. Sono le parole di Sorgia, Gruppo Misto.
“La riunione dei sindaci sardi svoltasi oggi a Cagliari ha certificato un’emergenza che non può più essere ignorata: i nostri Comuni sono in trincea per la messa a terra dei progetti PNRR, ma rischiano di restare senza munizioni – ovvero senza personale tecnico – proprio nel momento decisivo della rendicontazione e del collaudo delle opere”.
Lo dichiara il consigliere regionale Alessandro Sorgia, intervenendo a margine dell’incontro dei primi cittadini e rilanciando la sua proposta normativa urgente per la “Salvaguardia delle competenze tecniche PNRR e il rafforzamento della capacità amministrativa”.
“La situazione è chiara”, spiega Sorgia. “L’ossatura operativa degli Enti Locali è oggi garantita dai profili FG (gestionali) e FT (tecnici) reclutati tramite il portale inPA. Sono professionisti che gestiscono le complesse procedure sul portale ReGiS, senza i quali la macchina si ferma. Se non garantiamo loro una prospettiva di stabilità oltre il 2026, assisteremo a una fuga di massa verso il privato o altre amministrazioni, con la conseguenza disastrosa della revoca dei finanziamenti per inadempienze procedurali”.
La proposta legislativa ipotizzata dal consigliere Sorgia mira a risolvere il problema alla radice sfruttando la competenza esclusiva della Regione in materia di ordinamento degli uffici (Art. 3 dello Statuto). Stabilizzazione delle Partite IVA: L’emendamento prevede di dare dignità contrattuale a quei professionisti che, pur avendo superato selezioni pubbliche concorsuali, operano oggi come collaboratori o a Partita IVA. Riconoscimento delle eccellenze (Dottorati): Molti di questi tecnici possiedono un Dottorato di Ricerca (PhD). La norma prevede il riconoscimento di un’anzianità figurativa di 24 mesi per chi possiede questo titolo, evitando la disperdsione di un capitale umano ad altissima specializzazione.
Costi Zero per i Comuni: “Il punto di forza della proposta è la sostenibilità”, sottolinea Sorgia. “Non chiediamo un euro ai bilanci comunali né a quello ordinario regionale. La copertura per la stabilizzazione è individuata nelle risorse dell’Assistenza Tecnica dei Programmi FSC e FESR 2021-2027. I soldi ci sono, serve solo usarli bene”.
“La Regione Sardegna ha l’opportunità di porsi come modello nazionale”, conclude Sorgia. “Non possiamo lasciare i Sindaci soli con la responsabilità di cantieri milionari e uffici vuoti. Chiedo al Consiglio e alla Giunta di valutare questa misura: salviamo il lavoro di centinaia di professionisti sardi e, con esso, il futuro infrastrutturale della nostra isola”.
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