Pirri, dubbi e paure per il porta a porta: “D’estate le strade saranno invase dalla puzza”

La Municipalità è una della zone dove il Comune ha già fatto arrivare i nuovi mastelli per la raccolta dei rifiuti. E, tra le corsie del mercato di Is Bingias, regna la divisione: c’è chi punta il dito contro i pochi giorni previsti per il ritiro dell’umido e chi si augura che scenda il costo della Tari


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 Il porta a porta, presto attivo in tutta Cagliari, partirà con qualche settimana di anticipo a Pirri. Nella Municipalità dove è già realtà da anni la raccolta differenziata, i cassonetti sono, in molte strade, già un lontano ricordo. E gli ultimi “superstiti” stanno per scomparire per sempre. Ma sono i dubbi e le paure ad animare i pirresi che fanno la classica spesa del venerdì al mercato di Is Bingias. E, sul tema, regna la divisione.
 “Il porta a porta crea un mare di disagi, Zedda aveva promesso che con la raccolta differenziata avremo pagato meno tasse, ma è stato il contrario. D’estate le strade saranno avvolte dalla puzza”, dice Alfredo Sessili, 78 anni, residente in uno dei palazzi di via della Resistenza. Salvatore Medas, 53 anni, lavora nella struttura civica e vive a Pirri, in via Pirandello: “Sono fortunato perché ho una casa con giardino, ho dubbi sugli orari di ritiro dei rifiuti. Chi ripaga, poi, gli eventuali bidoncini rubati? Spero solamente che, col porta a porta, scenda la tassa sull’immondezza, ogni anno sono costretto a pagare migliaia di euro”.