Piazza Matteotti, impraticabile e pericolosa: “Va messa in sicurezza”

Appello del vicepresidente del Consiglio comunale, Paolo Casu, al sindaco: “Subito un’ordinanza che disponga la recinzione dell’area”

Da mesi dormitorio a cielo aperto per decine di profughi arrivati in città dopo viaggi di fortuna, e da anni terra di nessuno. Siamo in piazza Matteotti, la porta d’ingresso della città dove da troppo tempo regna il degrado e l’abbandono. “Il sindaco deve emanare un’ordinanza che disponga la recinzione dell’area e la messa in sicurezza – chiede il vicepresidente del Consiglio comunale di Cagliari, Paolo Casu – Si continua ad assistere allo spettacolo vergognoso, indecoroso e pericolosissimo di una piazza impraticabile e invasa dai rifiuti”.

Da due giorni gli immigrati che da giorni bivaccavano in piazza Matteotti e in via Roma sono stati trasferiti nei locali della Fiera di viale Diaz, un intervento straordinario e temporaneo per tamponare l’emergenza profughi in città. Ma il problema della sicurezza e del degrado della piazza rimane. “L’area versa da tempo in gravi e preoccupanti condizioni di degrado e di precarie condizioni igienico sanitarie – continua Casu – con presenza diffusa di sporcizia e di escrementi, con rifiuti organici e inorganici sparsi nelle sue aiuole interne. Coperte, stracci, indumenti sudici abbandonati, bottiglie ripiene di liquidi, sono diffuse in tutta la piazza ma principalmente in quella che un tempo era una suggestiva fontana. Odori nauseabondi, fetore e mosche trovano davanti ai loro occhi i numerosi passanti e le migliaia di turisti, transitanti in una delle parti più belle e suggestive della nostra città, senza che sino ad oggi nulla sia stato fatto per lenire questa grave e pericolosissima situazione di pericolo igienico sanitario e di degrado urbano”.