Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Piana di San Lorenzo: “Non ci fanno costruire, però paghiamo l’Imu”

di Redazione Cagliari Online
20 Giugno 2017
in cagliari, ismirrionis-sanmichele

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Nella piana di San Lorenzo 500 ettari resi edificabili con il Puc del 2004, ma di fatto mai utilizzati. Ora i 145 proprietari dei terreni lungo la 554, vicino al contestato e mai nato quartiere di Su Stangioni, insorgono contro le richieste di pagamento dell’Ici, ora Imu, relative a questi anni, e chiedono “il congelamento immediato di una imposizione fiscale iniqua e truffaldina”, definendola “una vera e propria estorsione legalizzata”. Un anno e mezzo fa ci fu un incontro con il sindaco Massimo Zedda e l’assessore all’Urbanistica Paolo Frau, in cui i proprietari avevano dichiarato di essere disposti al declassamento delle aree in terreni agricoli in modo da pagare solo il valore catastale, decisamente inferiore rispetto a quello venale previsto per i terreni edificabili. Da allora niente è cambiato, nonostante l’impegno del sindaco a trovare una soluzione. Ora i proprietari scrivono una lettera dai toni duri, e annunciano azioni clamorose in caso di mancato riscontro da parte delle istituzioni.

“Siamo esasperati e arrabbiati – scrivono nella lettera inviata al sindaco di Cagliari, al presidente del Consiglio, e a tutti i capigruppo – perché l’Ufficio Tributi comunale da anni ci perseguita con richieste di pagamento Ici attribuendo a quelle aree, che valgono meno di niente, valori folli. Nel 2010 ci siamo rivolti all’allora sindaco Emilio Floris, e un anno e mezzo fa all’attuale primo cittadino Massimo Zedda, da allora solo impegni ma nessun fatto concreto. Ad oggi, infatti, non solo continuano a pervenire con regolarità gli avvisi di accertamento per gli anni pregressi dal 2004, ma anche le ingiunzioni di pagamento da parte di Equitalia”.

Da parte dei proprietari dei lotti la consapevolezza che in quelle aree sia impensabile poter costruire, anche alla luce del dissenso dichiarato dal sindaco nei confronti di Su Stangioni, e che la decisione di trasformare i terreni in edificabili sia stata presa a suo tempo dal Comune per “fare cassa”. “E’ iniquo e vessatorio – sottolineano i proprietari – continuare a determinare il valore degli immobili, e di conseguenza quantificare l’imposta dovuta, sulla base di una pretesa, continuamente sconfessata da tutti i livelli, edificabilità dei terreni. Con la consapevolezza che tale edificabilità, qualora si attuasse, non avverrebbe prima di vent’anni. Siamo allo scandalo e alla vergogna che ogni componente di questa amministrazione dovrebbe sentire nel sapere di trarre profitto da un quadro normativo palesemente iniquo per i cittadini”.

La richiesta è una soluzione immediata del problema da parte del sindaco. “Chiediamo che Zedda rilasci dichiarazioni pubbliche inequivocabili che ci tranquillizzino sul congelamento immediato delle richieste tributarie Ici, ora Imu, per gli stessi suoli che lui stesso ha proclamato più volte di non voler consumare. Quindi sostituire tutti quei valori insensati per le aree di San Lorenzo con valori catastali delle aree agricole, in vista di un imminente declassamento urbanistico di quei suoli. In alternativa il sindaco confermi la volontà da parte del Comune di procedere con il programma di urbanizzazione della zona, facendo però seguire atti concreti di attuazione”. In caso contrario i proprietari annunciano azioni clamorose.

Tags: imusan lorenzozedda
Previous Post

Milleproroghe, Cappellacci: il governo salva Roma ma abbandona i sardi

Next Post

I giovani del centrosinistra:alt alla Barracciu e a tutti gli indagati

Articoli correlati

Businco, l’ARNAS G. Brotzu: “Nessuna interruzione della presa in carico dei pazienti che si rivolgono al CAS”

Radioterapia al Businco, la denuncia di Alleanza Sardegna: “Si lavora fino alle 23, ma i pagamenti sono fermi a luglio”

Tragedia a Pirri, rogo in una casa in via Duca di Genova: un morto

Cagliari, incendio nel piazzale di una azienda in via Laconi: distrutti cinque furgoni

Cagliari, Francesco Caredda muore a 21 anni per un linfoma: “Donate ai genitori dei bimbi malati”

Cagliari, Francesco Caredda muore a 21 anni per un linfoma: “Donate ai genitori dei bimbi malati”

Cagliari, via Roma a due velocità: il porto corre con il nuovo lungomare, il Comune resta fermo al palo

Cagliari, via Roma a due velocità: il porto corre con il nuovo lungomare, il Comune resta fermo al palo

Cagliari, rubati mazzi di fiori dalla tomba di una bambina: “Non so come definirvi”

Commemorazione dei defunti, dal 28 ottobre al 3 novembre cimiteri aperti con orario continuato a Cagliari

Cagliari, Natale di crisi al portocanale: “Noi, 700 famiglie in bilico”

Sos sicurezza al porto di Cagliari: “Sono morti due lavoratori in due anni”

Next Post

I giovani del centrosinistra:alt alla Barracciu e a tutti gli indagati

ULTIME NOTIZIE

Samassi, incidente mortale lungo la statale 196: addio a Daniele Cabras

Samassi, incidente mortale lungo la statale 196: addio a Daniele Cabras

Addio smartphone al ristorante: in Sardegna parte la sperimentazione “A tavola senza schermi”

Addio smartphone al ristorante: in Sardegna parte la sperimentazione “A tavola senza schermi”

Terribile incidente tra Samassi e Serramanna, un ferito gravissimo

Terribile incidente tra Samassi e Serramanna, un ferito gravissimo

Businco, l’ARNAS G. Brotzu: “Nessuna interruzione della presa in carico dei pazienti che si rivolgono al CAS”

Radioterapia al Businco, la denuncia di Alleanza Sardegna: “Si lavora fino alle 23, ma i pagamenti sono fermi a luglio”

Tragedia a Pirri, rogo in una casa in via Duca di Genova: un morto

Cagliari, incendio nel piazzale di una azienda in via Laconi: distrutti cinque furgoni

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025