Ortacesus, spunta il mercato clandestino di reperti archeologici: monete e vasellame nascosti in un ovile

Scatta la denuncia dei carabinieri di Dolianova: reperti archeologici nascosti in un ovile. Di particolare pregio è la moneta di bronzo di età romana repubblicana raffiguranti Numa e una prua di nave.

Resti di vasellame di età presitorica e una moneta in bronzo di età repubblicana, questo il materiale di interesse archeologico sequestrato dai carabinieri della compagnia di Dolianova a seguito di una perquisizione in un ovile nelle campagne di Ortacesus. Diverse segnalazioni, su un presunto mercato clandestino di oggetti archeologici, hanno fatto scattare gli accertamenti e la perquisizione che ha portato alla denuncia di A.M., classe ‘54, per ricettazione e impossessamento illecito di beni appartenenti allo Stato.L’esame autoptico dei reperti è stato effettuato dalla Soprindendenza archeologica, delle belle arti e paesaggio di Cagliari e con l’ausilio dei carabinieri del tutela patrimonio culturale di Cagliri si è potuto stabilire che di particolare pregio è la moneta di bronzo di età romana repubblicana raffiguranti Numa e una prua di nave.


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