Disoccupato, originario di Carbonia e residente a Portoscuso: è Daniele Cacciarru, 35 anni, la vittima dell’omicidio di questa mattina all’alba a Santadi, nel Sulcis, freddato con una fucilata al petto. Un uomo è in caserma sotto interrogatorio, sospettato di essere l’esecutore del delitto che sarebbe maturato nell’ambito di contrasti legati al consumo e allo spaccio di droga.
L’allarme è scattato nelle prime ore della giornata nella località di Barrancu Mannu, area di campagna alla periferia di Santadi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il 35enne non c’è stato nulla da fare.
La zona è stata isolata dai carabinieri di Cagliari e Carbonia, intervenuti per mettere in sicurezza l’area e consentire i rilievi della squadra del nucleo investigativo.
Un 61enne è sospettato dell’omicidio, Cacciarru si sarebbe presentato questa mattina a casa sua con altre due persone per risolvere una questione: il sospettato, portato in caserma, ha detto di aver reagito a un’aggressione ma non ha consegnato il fucile agli inquirenti. Indagano anche i Ris di Cagliari.












