Oltre la siepe: l’Infinito che c’è in noi. A Cagliari un convegno su Giacomo Leopardi

Giovedì 21 febbraio nell’aula magna dell’istituto “G. Marconi” di Cagliari il convegno su Giacomo Leopardi “Oltre la siepe: l’Infinito che c’è in noi”nell’ambito della terza edizione del premio dedicato al poeta di Recanati

I lavori del convegno, coordinati dal professor Gian Luigi Pittau, inizieranno alle 9.30 con i saluti del professor Giancarlo Della Corte, dirigente scolastico dell’istituto d’istruzione superiore “Buccari-Marconi” e del professor Giampiero Farru.

La professoressa Margherita Margarita farà un intervento sul tema “Oltre la siepe. L’infinito che c’è in noi”. A seguire la relazione della professoressa Barbara Biggio sul tema “Il concetto dell’infinito da un punto di vista filosofico” e infine l’intervento della professoressa Alessandra Carbognin sul tema “Giacomo Leopardi e l’infinito a partire dalla siepe: percorso sociale del mondo”.

Il convegno proseguirà con la lettura di alcune poesie di Leopardi da parte degli studenti dell’Istituto tecnico Industriale G. Marconi e degli altri istituti accompagnate dalle musiche dell’alunno Simone Palmas. A seguire il dibattito finale aperto al pubblico. Infine, al termine del convegno, dalle 11.30 ci saranno le attività preparatorie riservate esclusivamente agli studenti iscritti alla selezione regionale che si terrà venerdì 1 marzo 2019 alle 9.00 nella sede dell’istituto Marconi di Cagliari. La finale regionale permetterà ad uno studente sardo di accedere alla finale nazionale che si terrà a Recanati nelle Marche il giorno 1 giugno 2019.

Tra i 10 finalisti della finale regionale ci sono  gli studenti e le studentesse dell’istituto d’istruzione superiore “Buccari-Marconi”, le studentesse del liceo classico “Dettori” di Cagliari e del liceo classico-scientifico “Euclide” di Cagliari, le studentesse del liceo delle scienze umane e dello scientifico “Marconi-Lussu” di San Gavino Monreale.

La Sardegna partecipa per il secondo anno consecutivo al premio letterario dedicato a Giacomo Leopardi come ricorda il professor Giancarlo Della Corte, dirigente dell’istituto d’istruzione superiore “Buccari-Marconi”: “Siamo particolarmente divertiti nell’ospitare il premio Leopardi perché sfatiamo in tal modo il pregiudizio che vuole un istituto tecnico industriale lontano dalla letteratura e dalla poesia. I ragazzi a quest’età sono sempre sensibili a questi grandi temi”.

La giuria regionale è composta dal professor Gian Luigi Pittau e dalle professoresse Barbara Biggio e Margherita Margherita: “Siamo molto onorati e orgogliosi per la Sardegna – spiegano i tre componenti della giuria – che anche quest’anno partecipa al premio. Leggere Giacomo Leopardi oggi, oltreché per la sua cultura enciclopedica che già di per sé è motivo affascinante, è di estrema importanza perché questo letterato ha affrontato temi ancora oggi molto attuali e si è posto quesiti ancestrali che l’uomo da sempre si pone e sempre si porrà. Il pensiero di Leopardi non solo va riscoperto, ma per molti versi è ancora da scoprire. Un altro buon motivo per leggere uno dei più grandi autori della nostra letteratura è quello di essere controcorrente come lo stesso Leopardi”. Il tema generale del concorso “l’infinito” è stato scelto in occasione del bicentenario della composizione dell’idillio L’Infinito.


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