Nuovo stadio, Farris: “Silenzio inaccettabile sul PEF. Il Consiglio e i cittadini hanno diritto a sapere”
Il nuovo stadio del Cagliari Calcio torna al centro del dibattito politico, ma questa volta non per un passo avanti, bensì per un preoccupante silenzio istituzionale. A sollevare il caso è il consigliere comunale di Civica 2024, Giuseppe Farris, che nel suo rendiconto consiliare denuncia la totale assenza di risposte da parte dell’Amministrazione sul Piano Economico Finanziario depositato dal club rossoblù.
“Il 14 dicembre 2025 il Cagliari Calcio ha ufficialmente presentato il PEF relativo alla realizzazione del nuovo stadio, un documento cruciale perché incide direttamente su finanze pubbliche, garanzie, tempi di realizzazione e sul futuro di un’opera considerata strategica non solo per la città ma per l’intera Sardegna.
Tuttavia, a oltre un mese dal deposito, il quadro resta opaco. Il 21 gennaio 2026 l’assessore allo Sport Macciotta, in un’intervista, ha parlato genericamente di “valutazioni giuridico-economiche in corso” e di un “differimento del cronoprogramma”. Dichiarazioni che, secondo Farris, non chiariscono nulla e anzi alimentano dubbi.
“Tradotto: qualcosa non torna, ma nessuno spiega cosa”, afferma il consigliere.
Per fare chiarezza, Farris ha esercitato le prerogative previste dal suo ruolo istituzionale. Il 23 gennaio ha depositato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta e, contestualmente, un’istanza di accesso agli atti per poter visionare il PEF.
Ad oggi, però, nessuna risposta scritta all’interrogazione e nessun accesso alla documentazione richiesta.
“È inaccettabile che le uniche indiscrezioni arrivino a mezzo stampa”, sottolinea il consigliere di Civica 2024. “Se esistono criticità giuridiche o economiche, i cittadini hanno il diritto di conoscerle. Se il cronoprogramma cambia, il Consiglio Comunale deve esserne informato. E se il PEF è stato depositato, non esiste alcuna ragione per tenerlo nascosto”.
Secondo Farris, il silenzio dell’Amministrazione non è neutro, ma rappresenta una precisa scelta politica che mina la trasparenza, mortifica il ruolo del Consiglio Comunale e alimenta dubbi legittimi su un’operazione di enorme rilevanza pubblica.
“Il nuovo stadio non può diventare l’ennesima operazione opaca”, conclude Farris, ribadendo la necessità di un confronto aperto e trasparente. “A muso corto ci piace solo il Cagliari di Pisacane”.










