Nascondeva nell’auto 5 chili di cocaina per 800mila euro: arrestato pizzaiolo di Serramanna

Trafficante o semplice corriere? La risposta a questo interrogativo sarà sicuramente oggetto di ulteriori indagini

Fermano l’auto per un controllo ordinario e trovano 5 kg di cocaina.
All’indomani dell’insediamento del nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cagliari, il Col. Cesario Totaro, che tra le prioritarie azioni di contrasto ha messo avanti a tutto la lotta allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, in assoluta continuità con le indicazioni di chi lo ha preceduto, il Col Luca Mennitti, arriva subito una risposta concreta del personale quotidianamente impegnato nel controllo del territorio.
Ecco che da un normale controllo stradale (come ne vengono eseguiti a decine tutti i giorni), un certo atteggiamento della persona controllata e l’esperienza del personale operante hanno determinato la necessità  di approfondire il controllo: ieri pomeriggio inoltrato,  i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sanluri hanno trovato, nascosti nell’auto condotta da un 37enne incensurato di Serramanna, 5 panetti contenenti complessivamente 5 kg di cocaina.
L’uomo, Fabio Pintus pizzaiolo, 37enne di Serramanna, fermato sulla 131 in direzione nord alla guida di una utilitaria di terzi, è stato condotto presso il Comando Compagnia di Sanluri, dove i militari, coadiuvati dai colleghi della locale Stazione, hanno perquisito l’autoveicolo, rinvenendo la droga occultata dietro un pannello dello sportello posteriore sinistro.
A questo punto per Pintus sono scattate le manette e su disposizione del magistrato di turno, il pizzaiolo è stato trasferito presso il carcere di Uta.
Molti gli interrogativi derivanti dal sequestro, uno dei più importanti degli ultimi tempi, considerato che il valore al dettaglio della droga, se immessa sul mercato, avrebbe superato gli 800.000 euro.
Trafficante o semplice corriere, la risposta a questo interrogativo sarà sicuramente oggetto di ulteriori  indagini.

Il Col Totaro, al momento dell’operazione impegnato nelle prime visite ai reparti della provincia, non ha perso l’occasione per raggiungere i militari in operazioni anche per esprimere loro la soddisfazione per l’importante risultato operativo raggiunto.


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