Prende il nome di “Musica oltre le sbarre”, il nuovo progetto della Banda Musicale Monastir nato dalla collaborazione con la Fondazione Sciola e che si terrà mercoledì 16 Maggio nella casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta. Una giornata fortemente voluta dalle due realtà del Basso Campidano e dall’amministrazione carceraria regionale e che si inserisce all’interno di un più ampio cartellone di incontri formativi e sociali proposti dalla banda e dalla fondazione sansperatina.
Parole e musica si alterneranno durante la serata all’interno del carcere di Uta dove protagoniste saranno le note dell’associazione monastirese e il suono ancestrale delle pietre sonore di Pinuccio Sciola. I racconti del Concorso mondiale per bande di Kerkrade del 2017, con i brani dei maestri Matteo Martis e Hardy Mertens e con le immagini dell’esibizione, daranno modo ai detenuti e al personale carcerario di conoscere in maniera approfondita il lavoro quotidiano della Banda Musicale Monastir e la ormai consolidata collaborazione con la Fondazione Sciola.
Maria Sciola e Giulia Pilloni, della omonima fondazione, guideranno i partecipanti alla scoperta del mondo di Pinuccio Sciola e della sua arte con l’esposizione e l’esibizione musicale delle pietre sonore. Un’occasione per aprire le celle e far vivere ai detenuti un’esperienza nuova, un invito a prepararsi a quello che la vita può regalare, attraverso la bellezza della musica e dell’arte, oltre le sbarre.












