Maurizio Orrú e Licia Mocci, le ultime due vittime di altrettanti incidenti a Cagliari dove, tra alta velocità e presunta scarsa visibilità i rischi, sia per i pedoni sia per gli automobilisti, sono ancora elevati. L’ex carabiniere 63enne lascia moglie, figlia e centinaia di amici, tutti sconvolti. Si è arreso dopo cinque giorni nel reparto di Rianimazione del Brotzu, alla guida della macchina c’era un ottantenne. In una stanza non distante dalla sua, da domenica sera c’era anche Licia Mocci, sessantunenne di Zeddiani e tifosissima del Cagliari Calcio, che è arrivato ad omaggiarla e onorarne la memoria pubblicamente. I parenti della donna, lavoratrice in una cooperativa sociale, hanno autorizzato l’espianto degli organi: Licia salverà delle altre vite. “L’auto che l’ha colpita stava andando troppo veloce, se avesse tenuto una velocità bassa mia moglie sarebbe ancora viva”, dice il marito, Augusto, mentre guarda e riguarda la bara nella camera mortuaria del Brotzu.








