Monte Urpinu: “Subito la messa in sicurezza del costone roccioso”

Petizione dei residenti al sindaco e alla Protezione civile: “Viviamo da un anno con le transenne”

Centosettantasei firme per chiedere un intervento immediato di messa in sicurezza del costone roccioso dell’ex cava di Monte Urpinu, sul versante di via Raffa Garzia. La petizione è stata inoltrata dai residenti al sindaco e alla Protezione civile, dopo un anno dalla prima frana che ha costretto l’amministrazione al posizionamento delle transenne lungo tutta la strada, rendendo impraticabile il marciapiede e creando disagi e preoccupazione tra gli abitanti. “Dopo mesi, ieri sono stati rimossi i detriti – spiegano i residenti – ma le transenne rimangono ancora lì”.

La petizione. “Da oltre un anno il costone roccioso dell’ex cava continua a franare mettendo in grave pericolo l’incolumità di noi cittadini – si legge nel documento inviato al sindaco Zedda – Più volte è intervenuta la Protezione Civile che ha transennato la zona di smottamento in attesa di urgenti e complessive opere di messa in sicurezza. A tutt’oggi, tuttavia, non è stato fatto nulla e la situazione è ulteriormente peggiorata. A fronte del costante e gravissimo rischio a cui siamo forzatamente sottoposti, chiediamo che l’amministrazione comunale provveda a mettere definitivamente in sicurezza l’intera area con gli interventi tecnici più idonei e duraturi, e che per fare questo ci sia un maggiore coinvolgimento dei cittadini”.