Monte Lora, nel cuore del Sarrabus l’attracco dell’Arca di Noè

Un luogo ricco di fascino e racconti leggendari: guardate il video

Sarrabus, territorio in cui si intrecciano leggende e mistero. C’è un luogo a pochi chilometri da San Vito, e a meno di un’ora da Cagliari, che custodisce da millenni una leggenda: è Monte Lora, chiamato anche “La Sfinge”. Il suo profilo si staglia nel cielo e sorprende lo sguardo più attento. Si dice che in cima a questa montagna si trovi l’anello di attracco dell’Arca di Noè e ai suoi piedi si percepisca un’energia ciclopica. Ma la collina racchiude anche altri misteri e leggende. Pare che proprio qui si nascondesse la malvagia strega di Monte Lora, ma fosse anche meta di preghiera per i monaci che si ispiravano alla regola di San Basilio Magno, e luogo di cerimonie religiose.

Si racconta che fosse il primo luogo raggiunto da Noè con la sua arca dopo il Diluvio Universale. Sul punto più alto de “La Sfinge” la leggenda dice che ci sia un grande anello d’oro, esattamente dove avvenne l’ormeggio. I riferimenti all’Antico Testamento si riscontrano anche nel nome della montagna che si trova non molto distante “Serra sa matta e Abramo”, Abramo, appunto, il biblico patriarca. Oltre le leggende quel che è certo è che Monte Lora sia un punto energicamente attivo. Nel video il racconto misterioso e affascinante di un luogo davvero speciale.

foto gentilmente concessa da Alex Follesa

Video: Droneimagine di C.M.L. Srl per Sardegna Promozione