Monserrato, sottoservizi rovinati dalle radici dei pini: non solo asfalto deformato, gli alberi, abbattuti di recente, avevano compromesso rivestimenti e tubazioni. Il sindaco Tomaso Locci: “Radici che non si fermavano davanti a nulla, e che con questi danni sono state responsabili anche delle occasionali interruzioni dell’illuminazione stradale”.
Proseguono i lavori di rifacimento dell’importante arteria che, da tempo, era oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini. Il progetto finale ha decretato l’abbattimento degli storici pini che avevano creato dossi e avvallamenti pericolosi soprattutto per ciclisti e automobilisti. Durante i lavori in via Cesare Cabras l’impresa ha trovato due tubi corrugati dei sottoservizi completamente distrutti, sfondati, avvolti e penetrati dalle radici dei pini. “Non si tratta di un semplice danno estetico, ma anzi è la dimostrazione concreta di come quegli alberi lavorassero nel sottosuolo, anno dopo anno, silenziosamente, distruggendo le infrastrutture presenti”.
Locci non risparmia di evidenziare le meticolose indagi che hanno preceduto i lavori: “Chi in questi mesi ha deriso le nostre motivazioni tecniche, chi ha fatto battute da quattro soldi, chi si è improvvisato esperto di botanica sui social per sbeffeggiare questa amministrazione, bene, guardino questa foto. Le radici non mentono, i dati tecnici non mentono e i sottoservizi distrutti non mentono. Le polemiche strumentali le lasciamo volentieri a chi non ha altro da fare”.
L’opera di riqualificazione prosegue, “stiamo rimettendo a posto decenni di abbandono e di interventi fatti male, strada per strada, sottoservizio per sottoservizio. Non ci fermiamo qui: nei prossimi mesi ci saranno altri cantieri, altri interventi, altre aree di Monserrato che cambieranno volto”.
Proseguono i lavori di rifacimento dell’importante arteria che, da tempo, era oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini. Il progetto finale ha decretato l’abbattimento degli storici pini che avevano creato dossi e avvallamenti pericolosi soprattutto per ciclisti e automobilisti. Durante i lavori in via Cesare Cabras l’impresa ha trovato due tubi corrugati dei sottoservizi completamente distrutti, sfondati, avvolti e penetrati dalle radici dei pini. “Non si tratta di un semplice danno estetico, ma anzi è la dimostrazione concreta di come quegli alberi lavorassero nel sottosuolo, anno dopo anno, silenziosamente, distruggendo le infrastrutture presenti”.
Locci non risparmia di evidenziare le meticolose indagi che hanno preceduto i lavori: “Chi in questi mesi ha deriso le nostre motivazioni tecniche, chi ha fatto battute da quattro soldi, chi si è improvvisato esperto di botanica sui social per sbeffeggiare questa amministrazione, bene, guardino questa foto. Le radici non mentono, i dati tecnici non mentono e i sottoservizi distrutti non mentono. Le polemiche strumentali le lasciamo volentieri a chi non ha altro da fare”.
L’opera di riqualificazione prosegue, “stiamo rimettendo a posto decenni di abbandono e di interventi fatti male, strada per strada, sottoservizio per sottoservizio. Non ci fermiamo qui: nei prossimi mesi ci saranno altri cantieri, altri interventi, altre aree di Monserrato che cambieranno volto”.
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