Monserrato, sos al Policlinico: “Ostetriche stremate, sono poche e devono lavorare 9 notti al mese”

Disagi e rabbia nel reparto di Ostetricia del Policlinico, la denuncia: “Un’ostetrica ogni 21 pazienti, c’è un sovraccarico di lavoro che può avere gravi conseguenze anche sulla salute delle ricoverate”

La denuncia arriva dal Nursing Up, al Policlinico di Monserrato “il personale ostetrico è allo stremo. Il sindacato delle professioni sanitarie denuncia le criticità assistenziali dovute alla carenza delpersonale ostetrico in servizio presso i reparti di Ostetricia e Ginecologia, Patologia ostetrica e Puerperio del Policlinico Duilio Casula di Monserrato”. Stando alla lettera firmata dal dirigente regionale Diego Murracino, dalla dirigente Aou Barbara Puddu e dal collega Massimo Pintus, infatti, “la situazione è insostenibile, il personale ostetrico che garantisce la continuità assistenziale h 24 è 
numericamente insufficiente e subisce turni di lavoro che nell’articolazione vedono sino a nove notti al mese con l’aggravante che spesso è presente una sola ostetrica in servizio per 21 pazienti”.
“La situazione è peggiorata negli ultimi due mesi, nei quali cinque ostetriche hanno interrotto il rapporto di lavoro (per fine contratto e altre ragioni) e non sono state sostituite con nuove assunzioni. Questo comporterà inevitabilmente un ulteriore insostenibile aggravio del carico di lavoro del personale in servizio. Le ostetriche con sacrificio e abnegazione stanno garantendo la tenuta del sistema sanitario ma se non si 
ritorna tempestivamente a condizioni di lavoro accettabili, questo sovraccarico lavorativo potrà avere gravi conseguenze sulla salute delle stesse e delle pazienti. Il personale esiguo non riesce più a compensare le assenze e le carenze dovute alla mancata assunzione di nuovo personale”. 
“Preso atto delle recente nomina di Agnese Foddis alla direzione generale della Aou”, il sindacato, “contestualmente ai migliori auguri di buon lavoro si rende disponibile come sempre nell’interesse dei lavoratori ad un confronto produttivo e con la presente chiede un incontro urgente per affrontare le gravi criticità del personale appartenente alle professioni sanitarie”. 


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