“Nessun prigioniero del cantiere” spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Nonnoi, che riguardo il rifacimento di via Cesare Cabras specifica: “A chi ha il passo carrabile abbiamo provveduto per tempo a tracciare degli stalli nominativi dall’altra parte della strada, che hanno permesso di avere un posto auto. Erano presenti due posti disabili e li abbiamo riprodotti più altri stalli liberi e, per parcheggiare, si può benissimo utilizzare il piazzale della Pace”. Risponde a tutti i punti messi in evidenza pochi giorni fa da un imprenditore che aveva mostrato preoccupazione sugli effetti negativi inerenti all’attività commerciale. https://www.castedduonline.it/monserrato-via-cesare-cabras-chiusa-per-lavori-attivita-commerciali-in-crisi/?fbclid=IwdGRjcARKp-VjbGNrBEqn02V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHvNGR_iMK_6DQb8tWTlDaGYykZl1_Yoz014LQ69zAaz_7H31tyF5L5Ohr7gd_aem_dTSWheWZ6pHxN3szOpW3lQ
Riguardo il piazzale della Pace, inoltre, Nonnoi rassicura: “Paura di parcheggiare per eventuali atti vandalici? Quel piazzale è protetto dalle telecamere”.
“Il cantiere durerà 6 mesi, la viabilità è stata spostata, chi lavora nella via è ben visibile.
Il cantiere era fermo perché stavamo facendo dei sondaggi, la bonifica bellica esattamente, che ha richiesto l’accantieramento, le verifiche, le analisi e infine la relazione. Il cantiere è ripartito ieri, con le vacanze di Pasqua è stato fermo 10 giorni e non si può paragonare a Cagliari dove, in viale Trieste, è durato due anni. E lì la viabilità era chiusa”.
Una nota di rammarico, inoltre, da parte dell’assessore. Con l’intelligenza artificiale è stata riprodotta una immagine che propone un tavolino all’interno del cantiere: “Non è accettabile, qua si parla di sicurezza. Il cantiere è chiuso, è vietato entrare perché qualcuno potrebbe farsi male.
Queste immagini potrebbero incentivare l’ingresso.
Capiamo i disagi ma sono normali in questo contesto e noi abbiamo preso ogni accorgimento per limitarli al massimo”.
I lavori in via Cesare Cabras erano stati invocati per tanto tempo per via della precaria condizione del manto stradale, deformato dall’intenso traffico e dalle radici degli alberi. I pini sono stati rimossi, verranno sostituiti con altre piante che non creeranno danni e disagi, e la strada verrà completamente rifatta partendo dalla base. Non un semplice asfalto stratificato su quello vecchio, insomma, ma una nuova viabilità stabile che prometterà di durare nel tempo.











