Monserrato, col bilancio approvato salve anche manifestazioni culturali e spettacoli: “Aiutiamo tante famiglie”

Via libera al bilancio provvisorio, la minoranza chiede di rinunciare a dare soldi a chi organizza eventi ma Locci non ci sta: “Novità anche sulla Tari e per le giovani famiglie che vogliono venire a vivere in città”

Monserrato – Approvato il bilancio provvisorio, tanti gli interventi che potranno essere realizzati: dal sociale all’urbanistica, dalla cultura all’ambiente.
Dopo una lunga seduta iniziata questa mattina e che si è conclusa alle 20:30, passa in consiglio comunale il bilancio provvisorio. Compatta la minoranza nel voto, che ha non ha appoggiato le scelte del sindaco Tomaso Locci e della sua amministrazione.
Respinti gli emendamenti presentati dall’opposizione, solo uno è stato discusso nell’aula virtuale, anche questo consiglio infatti si è tenuto in streaming, che, in sostanza chiedeva di stanziare più soldi per gli interventi a favore del sociale e “rinunciare” alle manifestazioni culturali e  dello spettacolo.
Categorica la risposta da parte del primo cittadino Locci: “Dobbiamo togliere quei pochi denari che siamo riusciti a conservare per queste categorie? Andate a dire allora a coloro che cercano di ripartire, dal punto di vista dello spettacolo e della cultura, che voi siete contrari a fare manifestazioni”.
Non solo: i fondi sono “intoccabili” anche per altri servizi fondamentali e generali che altrimenti “non potrebbero operare. Al di là dello spirito buono che ci può essere quando si fa il bilancio, si devono fare i conti con i denari e i servizi fondamentali. Io penso che Monserrato sia stata una delle città in cui i servizi sociali e le esigenze dei nostri cittadini siano stati sempre presenti e non solo per le attività commerciali in grosse difficoltà. Le famiglie sono state aiutate per non parlare delle progettazioni che vengono fatte dai vari assessorati: sono tanti i progetti che che si stanno portando avanti attraverso finanziamenti, anche statali, e regionali, perché Monserrato non è un comune che ha tanti soldi come  Cagliari o tanti altri che hanno la possibilità di poter investire nelle proprie città, noi subiamo una situazione in cui i denari sono razionalizzati.
Abbiamo ricevuto tanti soldi dallo Stato che hanno tutelato anche le famiglie e tutte queste situazioni che si sono venute a creare. Nessuno è per l’assistenza, verificheremo con l’avanzo, nel tempo se ci sarà l’esigenza: sinora siamo riusciti ad andare incontro alla stragrande maggioranza delle richieste”.
Tante le opere e i progetti in cantiere, le linee programmatiche, inoltre, sono state pressoché tutte raggiunte e si porteranno soprattutto a compimento quelle già intraprese.
“È un importante lavoro di programmazione che non si ferma alle esigenze che noi abbiamo adesso, questo è il lavoro che è stato fatto in maniera scrupolosa da tutta la maggioranza perché questo il bilancio è stato portato dalla maggioranza con le nostre difficoltà, nel senso che siamo da due anni ormai nel periodo covid, in stato di emergenza, dove ovviamente questo ha limitato tantissimo il nostro operato ma, soprattutto, anche per le minori entrate che hanno ovviamente creato delle difficoltà.
Queste minori entrate sono state affrontate in maniera positiva anche dagli uffici, in quanto abbiamo recuperato subito attraverso i fondi dello Stato quello che entrava in meno nel nostro comune”.
Locci sottolinea che “non è un bilancio tecnico, ma da 2 anni presentiamo bilanci politici nonostante la presenza di una crisi mondiale.
Non solo abbiamo messo denari uguali a quelli dell’anno scorso nello sport, nel sociale, nella cultura ma soprattutto lo abbiamo fatto in maniera tale da essere vicini ai nostri cittadini non interrompendo, tra l’altro, con la politica degli sgravi come quello della Tari, quindi anche alle nuove attività imprenditoriali, sgravi alle nuove coppie che vengono ad abitare a Monserrato e stiamo parlando di circa 100 mila euro che vengono garantiti costantemente da due anni. Per i finanziamenti ricevuti per il covid siamo stati considerati un comune virtuoso, nel senso che siamo riusciti a spendere tutti i denari che sono stati dati a questo comune e ciò significa che, nel momento in cui il governo deciderà di rifinanziare dei fondi, a noi verrà data, se tutto va bene, la stessa quota di finanziamento da parte del governo.
Questa è programmazione, capacità e voglia di intervenire a favore dei nostri cittadini” .


In questo articolo: