Molentargius, nuova vita per il parco: torna la lavorazione del sale

Il Consiglio comunale di Cagliari dà l’ok alle linee strategiche per la redazione del Piano del Parco

Un primo passo per raggiungere un equilibrio tra gli interessi dei residenti che negli anni si sono insediati nell’area di Medau Su Cramu, e quelli ambientali del Parco di Molentargius. Dopo il via libera della commissione Urbanistica arriva l’ok dell’assemblea civica di Cagliari alle linee strategiche che serviranno per la redazione del Piano del Parco. Tra gli indirizzi quello di riprendere la produzione del sale di alta qualità, intervenire per la rimozione e smaltimento delle coperture in eternit delle abitazioni, e destinare alcuni edifici storici del parco per finalità ricreative, formative e di ristorazione. “Il prossimo passo è quello di sbloccare la situazione di abusivismo che si è radicata negli anni – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Paolo Frau – ma per questo serve il coinvolgimento di tutti gli enti coinvolti”.

Abusivismo. Nel territorio comunale di Cagliari sono 206 i casi di abusivismo edilizio sanzionati, 245 oggetto di provvedimenti di demolizione, e 137 i casi in attesa di esame dell’istanza di condono edilizio. Una situazione che ha richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico tra Regione, Comuni di Cagliari e Quartu, Ministero ed Ente foreste: l’obiettivo è quello di una ricognizione normativa in relazione alle richieste di sanatoria presentate da alcuni residenti di Medau Su Cramu, e costruire una banca dati aggiornata su date e caratteristiche di ogni singolo immobile presente. Un tavolo che ora l’opposizione in Consiglio comunale chiede di aprire ai residenti. “Il compito della politica è quello di trovare soluzioni nel rispetto delle norme – ha spiegato il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Farris, che ha formulato la richiesta in un ordine del giorno – per questo credo sia utile invitare la Comunione Medau Su Cramu all’interno del tavolo tecnico tra istituzioni, per contribuire con le loro motivazioni e preoccupazioni”.