Nella serata inaugurale, tre leggende azzurre dello sci alpino accendono i bracieri all’Arco della Pace a Milano ed a Cortina d’Ampezzo.
Grandissima emozione ieri sera nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, che ha avuto il suo culmine con l’accensione nello stesso istante dei due bracieri Olimpici.
A Milano, Manuela Di Centa e Gerda Weissensteiner passano la fiamma a Enrico Fabris che, tra l’ entusiasmo del pubblico, la consegna a sua volta ad Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, indimenticabili campioni olimpici di sci. Saranno loro alla fine che, in un momento altamente suggestivo, accenderanno il braciere sotto l’Arco della Pace.
A Cortina d’Ampezzo invece si è vissuto un altro momento intensissimo, con Gustav Thoeni che passa la fiamma alla grandissima Sofia Goggia, per procedere all’accensione in contemporanea con Milano dell’altro braciere olimpico.
Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi invernali, si è tenuto in simultanea l’arrivo delle due fiaccole e la successiva accensione.
In precedenza si era svolto un altro rito solenne ed emozionante, il giuramento olimpico, che fu introdotto da Pierre de Coubertin e venne pronunciato per la prima volta ad Anversa nel lontano 1920.
A partire dal 2021, nella sua versione aggiornata, è improntato a promuovere parità di genere, inclusione e uguaglianza e viene recitato da rappresentanti di atleti, giudici, allenatori e ufficiali, sia uomini che donne.
Ieri sera, alla serata alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, il giuramento è stato letto a Cortina d’Ampezzo da Stefania Constantini, atleta curling e da Dominik Fischnaller, slittinista, insieme a giudici e allenatori, simboleggiando l’unità e l’etica sportiva in un’edizione che rimarrà storica.
L’Italia ieri sera ha letteralmente incantato il Mondo: si è stimato che circa due miliardi di spettatori si siano collegati da tutto il pianeta, per un’edizione da record, con la partecipazione di 3000 atleti provenienti da 92 paesi, che si contenderanno 1146 medaglie nelle 16 discipline previste e sei sport paralimpici.
Da registrare quest’anno anche la novità dello sci alpinismo.
Milano-Cortina 2026 vedrà la presenza della squadra azzurra più numerosa di sempre, con ben 196 atleti di cui 93 donne. Quattro saranno i portabandiera azzurri, rispettivamente atleti di sci alpino, di fondo,curling e short track.
I giochi olimpici invernali si svolgeranno sui campi di gara che interesseranno quattro aree, rispettivamente quella di Milano, di Cortina d’Ampezzo, della Valtellina e Val di Fiemme.
Gli organizzatori prevedono l’arrivo di oltre 2,5 milioni di spettatori, mentre sono 850.000 i biglietti già venduti.
Una serata inaugurale improntata all’insegna del tributo alla storia, all’arte, alla cultura ed alla moda che hanno reso famosa ed immortale l’Italia nel mondo.
La partecipazione di centinaia, tra musicisti e costumisti, la presenza di stupende coreografie, effetti speciali e giochi di luce ha dato vita ad uno spettacolo di altissimo livello, impreziosito dall’intervento di grandissimi esponenti della musica e dello spettacolo, italiani ed internazionali.
Una serata intensa ed emozionante assolutamente da ricordare.













