Mila di Cagliari: “Barboncino maschio, quando deve fare pipì cerco di portarlo nelle aiuole”

La bottiglia d’acqua obbligatoria per pulire la pipì del cane? Mila Cardile, cagliaritana, se la porterà senza problemi: “Il mio cane sporca sopratutto in terrazza, ma se gli scappa fuori casa lo porto nelle aiuole: non fa bene al prato, ma come posso fare?”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Noel è un barboncino di circa un anno. Da qualche mese la sua padrona è Mila Cardile, cagliaritana. La donna ha avuto altri cani, nella sua vita, “anche gatti”. Tra i luoghi preferiti per portare il proprio amico a quattro zampe a spasso c’è piazza Giovanni XXIII. Da lunedì prossimo anche lei dovrà portarsi dietro una bottiglietta piena d’acqua, o anche più di una, per pulire la pipì del suo cagnetto ed evitare di beccarsi una multa tra i cento e i cinquecento euro: “Certo, bisogna sempre tenere tutto pulito, anche i marciapiedi. Prima erano solo le feci, ora anche la pipì: ok, ma è più difficile perchè è liquida”, osserva la Cardile. In genere il mio cane sporca in terrazza, ma quando esce non gli posso impedire di fare la pipì, cerco di fargliela fare nelle aiuole, so che non fa bene al prato ma come posso fare?”.

La nuova regola del sindaco non la trova stringente: “Ci si abitua, in estate il cane ha sete e bisogna portarsi dietro dell’acqua per farlo bere quando fa caldo. I cani maschi però alzano la gamba, non sono come le femminucce. Cerco comunque” di fargli fare i bisogni “in posti non impossibili”.


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