Michela Murgia presenta i suoi sei assessori: “Ecco come governeremo”

La candidata di Sardegna Possibile presenta in anticipo la sua giunta 

Mantiene la promessa fatta il 3 agosto scorso Michela Murgia, candidata alla presidenza alle prossime elezioni regionali con Sardegna Possibile, presentando oggi all’Hotel Regina Margherita di Cagliari i primi sei assessori che l’affiancheranno, in caso di vittoria  della sua coalizione. “Avevamo promesso di dichiarare, prima ancora del risultato delle urne, i nomi di chi andrà a costituire la prossima giunta regionale, come offerta di garanzia e di serietà: gli elettori devono sapere che cosa troveranno nella scatola di governo, perchè i regali a scatola chiusa a volte soddisfano, ma il più delle volte deludono”. Chiaro l’intento perseguito dalla Murgia: nessuna negoziazione di tipo politico post scrutinio, a fronte come sempre avviene del peso effettivo apportato dalle varie forze politiche che compongono le coalizioni, con nomine che hanno spesso poco a che fare col criterio di competenza dei singoli, ma sempre portatrici dell’interesse del proprio partito.
“Ovviamente questa giunta domani non va a governare, ma siamo qui per raccontare come governerà, senza dar credito ai tanti che considerano ciò che stiamo facendo oggi un suicidio politico, in quanto non avremo più nessuna poltrona da barattare”, specifica ancora la Murgia. 
La composizione della giunta. Filippo Scalas, 45 anni, sindaco di Nurachi, è il nome scelto come assessore agli Enti Locali e Urbanistica, forte dell’esperienza come amministratore nel suo piccolo comune: “Il mio è uno tra gli oltre 300 comuni sardi con meno di 5000 abitanti, una realtà importante del nostro territorio che va riscoperta e valorizzata”; Rita Cannas, 50 anni di Quartu, assessore al Turismo; una laurea in Scienze Politiche, un master a Glasgow e uno a Bologna, attualmente ricercatrice all’Università di Cagliari e di Malta, con un percorso sempre improntato allo sviluppo sostenibile: il principale  obiettivo, dice, è la pianificazione di un turismo non solo stagionale, ma che diventi fruibile 12 mesi all’anno. Salvatore Corveddu porta la sua esperienza di lavoratore del centro ricerche della FIAT di Torino e come tecnico del petrolchimico di Porto Torres, oltre che quella di sindacalista (ex dirigente CGIL, dove ha ricoperto il ruolo di segretario nazionale dei chimici) nell’assessorato all’Industria; 61 anni, di Pattada, sottolinea come in Sardegna si sia perso lo spirito progressista, abbandonandosi a una cultura assistenzialistica che ha provocato un disastro non solo economico, ma anche sociale. Anna Sulis, 55 anni di Ovodda, primo presidente Slow Food in Sardegna e formatrice in ambito rurale nelle piccole imprese, è l’assessore all’Agricoltura. Un indipendentista come assessore all’Istruzione. Omar Onnis, 44 anni di Nuoro, attivista di Progres, autore del libro “Tutto ciò che sai sulla Sardegna è falso” e bibliotecario, sottolinea come l’idea di fondo, in ambito culturale, sia quello di fare di scuola e cultura un settore primario per la nostra regione, non più quindi subalterno ed emarginato: la dispersione scolastica e le infrastrutture fatiscenti devono essere combattute e arginate. Emanuele Scalas, oristanese di 38 anni, è il nome scelto come assessore all’Ambiente, ricercatore da sempre impegnato nell’ambito della difesa del territorio e lavoratore dell’Unione di comuni dei Fenici.
 
Chiude l’incontro Michela Murgia, specificando ancora come l’unico criterio applicato sia stato quello delle competenze, a discapito magari di altri come quello della giovane età: “Non abbiamo voluto applicare criteri come il giovanilismo a tutti i costi e il politically correct, ci sono molti giovani ma in alcuni casi l’esperienza si acquisisce con l’età. Alcuni hanno sottolineato il fatto che non si sono mai occupati di politica, ma dalle loro storie è evidente come si occupino ogni giorno di essa e principalmente della sua assenza: è da lì che vogliamo partire, chiedendoci cosa possiamo fare per invertire la rotta.”
 
I prossimi assessori verranno comunicati settimanalmente fino alla data delle elezioni, non ancora fissata. Il 5 gennaio si attendono le nomine dell’assessore alla Sanità e di quello ai Trasporti. 

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