Mario Puddu, no alle servitù militari: “Perchè tutte in Sardegna?”

Il sindaco di Assemini in campo contro le esercitazioni militari che compromettono zone bellissime della nostra isola

Mario Puddu (nella foto), il sindaco 5 stelle più apprezzato d’Italia ha utilizzato Facebook per esternare il suo pensiero sulle servitù militari in Sardegna. Ecco il messaggio del primo cittadino di Assemini. «In Sardegna ci son il 61% delle servitù militari italiane, i tre più grandi poligoni d’Europa. 35 mila ettari sono interdetti, in Sardegna vengono esplose l’80% delle bombe che vengono esplose in Italia. Si parla sempre di smilitarizzazione, ma il futuro a quanto pare è sempre meno roseo. Non so se la Sardegna sia il posto più bello del Mondo; i complimenti e certe cose preferisco sentirle da chi sardo non è (e sappiamo molto bene quanto la nostra Isola sia amata). Di sicuro è una terra meravigliosa e la amo tantissimo; e di sicuro (anche a causa di noi sardi che lo abbiamo permesso) è sempre stata terra di “conquista”. Terra che ha subito ogni tipo di sopruso. I giorni scorsi ho letto che in autunno si prevede una pioggia di bombe e missili, (anche israeliani!!! perché quelli che stanno lanciando questi giorni a Gaza forse non li soddisfano a pieno). Quirra e Perdasdefogu, a terra e per mare, Teulada, Capo Frasca e Macomer: poligoni e basi militari dove dal 21 settembre, primo giorno utile in base agli accordi con la Regione (con la Regione Sarda!!), riprenderanno dalla mattina alla notte esercitazioni e sperimentazioni interrotte per l’estate. Le attività sono già pianificate e riportate nel “Programma per il secondo semestre 2014” stilato dal ministero della Difesa. Io non ho soluzioni ma penso che tutto ciò sia veramente troppo. E penso che, se speriamo e aspettiamo che siano le Istituzioni che ci rappresentano (quelle che da tempo affermano “ora basta”, ma poi il risultato è quello per cui non cambia niente, anzi) a fermare questo scempio, stiamo abbastanza freschi. Ecco, però penso che bisognerebbe farlo sapere ai turisti che vengono a godere del nostro sole, dei nostri mari (tra i più belli al mondo, questo lo posso dire) e della nostra Terra, che in Sardegna (tra 20 Regioni italiane) siamo in questa condizione, che in Sardegna risiedono più della metà delle servitù militari italiane. Tutte da noi. E non è giusto». (Roby Collu)


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