A Maracalagonis spuntano come funghi le discariche del dopo Pasquetta

Il tutto accanto ai corsi d’acqua della zona e che rasentano la strada sterrata nella quale scorrono i liquidi nauseabondi provenienti dai sacchetti della spazzatura

di Marcello Polastri

A Maracalagonis crescono come funghi le discariche, specialmente dopo il ponte di Pasqua. Accade ad esempio che, nella strada sterrata accessibile dalla vecchia Statale 125, all’altezza del chilometro 22, sacchi di spazzatura, vecchi elettrodomestici, batterie d’auto.
Il tutto accanto ai corsi d’acqua della zona e che rasentano la strada sterrata nella quale scorrono i liquidi nauseabondi provenienti dai sacchetti della spazzatura.
A pensare che c’e chi, come in un classico già visto, pensa di far bene a scaricare ulteriore spazzatura in quella che oramai sta diventano una grande discarica non autorizzata. Quando interverrà chi di dovere? Se lo domandano i numerosi residenti della zona. Tra essi, Cira Fabrizi: “da sempre quest’area è rimasta pulita ma oramai da circa un mese soffre la maleducazione e prepotenza di pochi anonimi. Già paghiamo le tasse e a nostre spese abbiamo anche spianato le strade, ci aspettiamo che il Comune di Mara intervenga, metta telecamere o chiami la Forestale per vigilare, e posizioni anche dei cassonetti “.

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