Mai più plastica nelle spiagge e nelle piazze di Pula: scattano i divieti anche per bar e pizzerie

Oltre che naturalmente per cittadini e turisti. L’Amministrazione Comunale di Pula, con la firma del Protocollo che sarà presentato giovedì prossimo, intende passare da un percorso coercitivo ad un percorso partecipato che prepari esercenti e cittadinanza a ridurre il consumo di materie plastiche modificandone abitudini e comportamenti

Mai più plastica nelle spiagge e nelle piazze di Pula: scattano i divieti anche per bar e pizzerie. Oltre che naturalmente per cittadini e turisti. L’Amministrazione Comunale di Pula, con la firma del Protocollo che sarà presentato giovedì prossimo, intende passare da un percorso coercitivo ad un percorso partecipato che prepari esercenti e cittadinanza a ridurre il consumo di materie plastiche modificandone abitudini e comportamenti.

I rifiuti plastici sono diventati un’emergenza globale. Si stima che ogni anno vengano prodotte 280 milioni di tonnellate di plastica di cui 8 milioni finiscono nei mari di tutto il mondo, causando gravi danni all’ambiente, alla salute e all’economia, soprattutto quella legata al turismo.

Il Comune di Pula, con la firma del Protocollo d’Intesa, che verrà stipulato con:

Università di Cagliari; Associazioni di Categoria; Lagambiente; Associazioni Balneari; CEAS Laguna di Nora; Associazioni Commercianti “Vivi Pula”; Associazioni Sportive, Culturali e Turistiche; Parrocchia San Giovanni Battista di Pula; Istituto Alberghiero “Azuni”.

 

Il Comune di Pula dunque intende avviare un percorso partecipato volto a tutelare e valorizzare una gestione sostenibile dei rifiuti nel centro abitato e nel litorale di Pula nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema marino e montano.

L’intento è quello di limitare al massimo la produzione di plastiche monouso nei locali cittadini, all’interno degli stabilimenti, balneari, e allo stesso tempo promuovere azioni di sensibilizzazione al fine di diffondere una più ampia e complessiva dimensione della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Le azioni di intervento immediate da avviare con la firma del Protocollo, che prenderanno il via il 1 AGOSTO 2019 riguarderanno:

–       Divieto di utilizzo nelle spiagge di posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, contenitori per alimenti, tazze e bicchieri in plastica mono-uso;

–       I locali che oltre alla somministrazione diretta forniscono anche cibo e bevande da asporto (bar, gelaterie, pizzerie, ristoranti ecc…) forniscano prodotti monouso in materiale biodegradabile e compostabile, previo smaltimento delle scorte di magazzino;

–       Nelle manifestazioni pubbliche, nelle sagre, nelle feste, negli eventi in piazza o strada, devono essere forniti prodotti monouso in materiale biodegradabile e compostabile.

 


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