Macomer martoriata dagli incendi: “Ci hanno portato via tutto, ma non la voglia di ripartire”

È un deserto nero quello che si presenta alla vista di tutti coloro che, in questi giorni, si recano a Macomer. Dopo i devastanti incendi che hanno distrutto decine di ettari, i proprietari terrieri sono già al lavoro per ripartire il prima possibile.

Macomer un territorio martoriato dagli incendi appiccati negli ultimi giorni: “Ci hanno portato via tutto ma non il sorriso e la voglia di ripartire”.
È un deserto nero quello che si presenta alla vista di tutti coloro che, in questi giorni, si recano a Macomer. Dopo i devastanti incendi che hanno distrutto decine di ettari, i proprietari terrieri sono già al lavoro per ripartire il prima possibile.
Ieri pomeriggio è stato effettuato un sopralluogo anche da Dario Giagoni, capogruppo Lega – Regione Sardegna che ha raccontato tramite social la devastazione del territorio: “Insieme al collega Pierluigi Saiu e alla Referente cittadina Barbara Demelas, abbiamo incontrato i proprietari dei terreni colpiti dai tremendi incendi susseguitisi in tre differenti giornate e che hanno necessitato del massiccio intervento di canadair ed elicotteri oltre ai mezzi e al personale di terra.
Vedere dal vivo la distruzione che le fiamme lasciano dietro di sé, le aziende agricole distrutte, i segni evidenti della grande vicinanza delle fiamme con i capannoni dell’area industriale, e respirar l’odore acre della cenere piuttosto che l’inconfondibile profumo della nostra macchia mediterranea è qualcosa di sconvolgente.
A colpirmi particolarmente la frase di un coltivatore: “Ci hanno portato tutto ma non il sorriso e la voglia di ripartire”.
Un ringraziamento doveroso a “chi si prodiga per combattere questa grave piaga e chi si prodiga per prevenirla, la Sardegna si ama non si brucia”.


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