Luisantonio, barbiere di Sorgono: “Voglio lavorare, metterò i pannelli di plexiglass”

Trentasette anni, tenuto “a bottega” dal papà, Luisantonio Deligia è uno dei tanti parrucchieri sardi che, da due mesi, non incassano più un euro: “So come tagliare i capelli in sicurezza ai miei clienti, installerò pannelli tra una sedia e l’altra”. Cosa ne pensate?

Ha trentasette anni, Luisantonio Deligia, e fa il barbiere da cinque. Nel suo salone di Sorgono ha imparato tutti i trucchi del mestiere da suo padre, “ormai prossimo alla pensione”. Il passaggio di testimone è già avvenuto, nei fatti, e il giovane sardo è riuscito a crearsi un buon portafoglio di clienti. Che, però, da due mesi sono diventati, ovviamente, fantasmi: “Sono fermo dall’undici marzo per l’emergenza Coronavirus”. I vari bonus e aiuti previsti dal Governo non lo soddisfano: “Non voglio nessuna elemosina, ho una mia dignità di lavoratore. Voglio riaprire subito il salone e tornare a fare tagli e pieghe”, afferma Deligia. Che, per poter operare in totale sicurezza, ha già preso la decisione “di installare pannelli di plexiglass tra una sedia e l’altra e, anche, nella zona della cassa”. Insomma, in futuro i pannelli potrebbero trovare alloggio non solo nei ristoranti.

“Spero che Solinas ci faccia tornare al lavoro prima. Perchè Conte ci ha messo in fondo alle aperture? Perchè saremo gli ultimi?”, chiede, polemico, Deligia. “Negli ultimi due mesi ho avuto solo spese e ho perso migliaia di euro, sono pronto a lavorare anche il lunedì, sfatando la tradizione che ci vuole, da sempre, chiusi. Allungherò gli orari”.


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