“Lite tra stranieri in piazza del Carmine a Cagliari, hanno cercato di rubarmi il cellulare”

Il racconto di Federico Cocco, 53enne cagliaritano: “Ho assistito alla scena e, mentre un mio collega stava chiamando le Forze dell’ordine ho ripreso tutto con il cellulare. Mi hanno visto e mi hanno inseguito, fortunatamente sono riuscito a seminarli. Sto andando a denunciare il fatto ai carabinieri

di Paolo Rapeanu

Un filmato di quindici secondi, nel quale si vede un gruppo di ragazzi stranieri che circonda un altro giovane, piegato a metà. “L’ho realizzato con il mio cellulare ieri, lunedì 10 settembre, verso le 23, in piazza del Carmine”, racconta Federico Cocco. Cagliaritano, 53 anni, stava attraversando a piedi la piazza “dopo una serata trascorsa in pizzeria con alcuni colleghi di lavoro. Abbiamo visto questo capannello di persone e sentito delle urla, il mio collega ha chiamato il 112 e ha poi segnalato il fatto a una pattuglia di passaggio nella zona”, dice, contattato da Cagliari Online, Cocco. “Il gruppetto di ragazzi si è però subito dileguato, ma prima si sono accorti che li stavo filmando, a distanza, con il mio cellulare. Mi hanno raggiunto, cercando di strapparmelo dalle mani e graffiandomi all’altezza dell’avambraccio. Sono riuscito a seminarli mettendomi a correre verso il viale Trieste, dove avevo parcheggiato la mia automobile”.
Un fatto durato pochi minuti, Cocco spiega che “nelle prossime ore andrò dai carabinieri e presenterò una denuncia, perché ho subìto un’aggressione e un tentativo di rapina”. Un episodio che è solo l’ultimo di una lunga serie di “difficoltà” che si registrano in quello che è uno degli ex salotti buoni di Cagliari. Ad agosto un gruppo di stranieri aveva acceso un fuoco, scatenando le proteste dei cittadini e facendo scoppiare anche un caso politico con la presentazione di un’interrogazione urgente al sindaco Zedda da parte di Fratelli d’Italia e, due settimane prima, un’altra interrogazione al primo cittadino, correlata di fotografie, sempre da parte del consigliere e attuale portavoce cittadino del partito meloniano, Pierluigi Mannino,  per una vera e propria “latrina a cielo aperto dietro il palazzo del Tar”.

In questo articolo: