Mentre scatta la tregua tra Iran e Usa, le bombe di Israele cadono sul Libano con una raffica di missili su Beirut. E’ il più vasto attacco che l’Idf ha lanciato contro Hezbollah nel Paese dei Cedri dall’inizio della guerra. Il tutto mentre Donald Trump ha accettato di sospendere i bombardamenti e i raid contro Teheran per due settimane, “a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran acconsenta all’apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz”, ha spiegato sul suo social Truth, affermando che “si tratterà di un cessate il fuoco bilaterale”.
L’Iran “punirà Israele in risposta al crimine commesso in Libano e alla violazione dei termini del cessate il fuoco”. Lo dice un funzionario iraniano ad Al Jazeera. “Il cessate il fuoco include la regione, e Israele è noto per non mantenere le promesse e sarà scoraggiato solo dai proiettili”, ha detto il funzionario. L’agenzia di stampa iraniana Fars, citando una fonte militare anonima, afferma che l’Iran sta preparando una risposta alla violazione del cessate il fuoco da parte di Israele che potrebbe tradursi anche in un nuovo blocco di Hormuz.












