Lezioni singole in palestra e 10 metri quadri a testa in piscina, le regole del Cts per le riaperture

La zona gialla non salva palestre e piscine, e spuntano le nuove regole per il prossimo Dpcm: docce vietate dopo l’attività sportiva e mascherina sempre obbligatoria per gli operatori

Addio alle lezioni di gruppo sia nelle palestre sia nelle piscine. Il Cts elabora le nuove regole, dopo che sono state fissate dal ministero dello Sport, per far ripartire gli impianti sportivi chiusi da mesi. Lo riporta il Corriere della Sera e il nostro giornale partner Quotidiano.net. Una “rivoluzione individuale” per gli amanti di fitness, pesi e nuotate: nelle palestre, infatti, ok solo a lezioni individuali e, nelle piscine, necessario mantenere una distanza di almeno dieci metri quadri per atleta. Regole che, utile ricordarlo, potranno essere approvate solo nel nuovo Dpcm: quello attuale scade il cinque marzo, dunque c’è ancora un mese pieno di stop per palestre e piscine.

 

E l’idea è di riaprire in modalità “scaglionata”, a seconda del colore delle Regioni. In quelle gialle sarà più facile far ripartire lezioni e allenamenti. Tra le regole più importanti, il divieto dell’utilizzo delle docce e il consiglio di bere sempre con bicchieri e bottigliette monouso. E le distanze? Due metri per l’attività fisica, almeno, dieci per chi nuota. Gel igienizzante nei dispenser sempre presenti, poi, oltre all’obbligo della mascherina per tutti gli operatori.


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