In questi giorni la polemica circa la somiglianza fra là premier Giorgia Meloni e l’angelo ritratto nell’affresco di San Lorenzo in Lucina a Roma di recente restaurato ha fatto molto discutere e anche sorridere (Meloni compresa).
In queste ore è arrivata la piccola grande svolta sul “caso”.
Ora il volto dell’angelo è stato coperto: “Rimosso, ho sempre detto che se fosse stato divisivo lo avremmo fatto”, le parole il parroco, monsignor Daniele Micheletti.“E poi c’era una processione di persone che venivano per vederlo non per ascoltare la messa o pregare… Non era possibile”. Come riportato da Repubblica, questa scelta non è stata certamente un libero arbitrio e casuale, ma arrivata direttamente dal Vaticano allo stesso restauratore Bruno Valentinetti. Stando alla sua versione, inoltre, avrebbe ammesso la somiglianza: “Il volto è quello della premier, ma sulla falsariga del dipinto precedente”, precisa. Nelle scorse ore anche il responsabile della comunicazione del Vicariato di Roma, Giulio Albanese, aveva espresso perplessità: “L’originale di sicuro non era così”.
“Sono subissato da centinaia di messaggi e telefonate, ora vorrei parlare anche di altro, dell’Africa e delle guerre nel mondo”, ha precisato Albanese.












