Lacrime a Cagliari, è morto don Gavino Pala: è stato tra i fondatori della chiesa di San Carlo Borromeo

Originario di Sarroch, aveva 89 anni. Amatissimo nel rione cagliaritano della Fonsarda. Per mezzo secolo è stato il parroco della chiesa che affaccia nel viale Ciusa, tra le realtà cittadine che ha accolto anche il cammino Neocatecumenale. Il ricordo dei parrocchiani: “Un grande pastore di un quartiere colorato e, a momenti, difficile”. Lunedì il funerale nella “sua” chiesa fonsardina

È morto a 89 anni don Gavino Pala, per mezzo secolo alla guida della chiesa di San Carlo Borromeo, nel rione della Fonsarda. Lì, dal 1962 al 2012, è stato la guida spirituale sicura per centinaia di parrocchiani, tra il maxi salone dietro al campanile e i banchi della chiesa. Apprezzato da tutti, severo quanto bastava, aveva accolto tante realtà all’interno della parrocchia, che da tempo ospita le comunità neocatecumenali. Cinquantanove anni fa c’era anche lui quando monsignor Paolo Botto aveva eretto la parrocchia che affaccia sul viale Ciusa. Nato a Sarroch, è stato insegnante di religione dal 1952 al 1973, vicario nella chiesa di Sant’Elena a Quartu dal 1957 al 1962 e per un anno, dal 1956 al 1957, in quella di Sant’Ignazio da Laconi a Serramanna. Don Pala è morto nella sua abitazione di Cagliari. Ha seguito tanti giovani che, tra una corsa nel campo esterno della parrocchia e una messa, hanno poi sentito la vocazione e hanno preso i voti. Choc in tutta la Fonsarda, sono centinaia i commenti di cordoglio in uno dei gruppi Facebook del rione tra i più seguiti: “Perdiamo una grande persona, un grande pastore di un quartiere colorato e, a momenti difficile”.
Dal 2012 aveva preso il suo posto don Luca Venturelli. Il religioso prega per don Pala e, su Facebook, ha dato la comunicazione del decesso e della data dei funerali: “È tornato alla casa del Padre monsignor Gavino Pala, parroco fondatore di San Carlo Borromeo e canonico onorario del Capitolo Metropolitano di Cagliari. I funerali saranno a San Carlo Borromeo lunedì 27 dicembre alle 15. Caro don Gavino, un grazie da parte di tutta la comunità di San Carlo Borromeo per tutto quello che hai fatto per tirar su la parrocchia e per portare la comunità a Gesù Cristo. Un grazie di cuore”.


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