La vergogna sul colle San Michele a Cagliari: “Muro pericolante e transenne da 20 anni, una città che lascia marcire i suoi problemi”.
Il disperato appello di una cittadina cagliaritana, Daniela Desogus: “Colle San Michele, zona capolinea dell’autobus. Qui il tempo sembra essersi fermato, ma solo per l’incuria!
Da oltre vent’anni, VENT’ANNI, un muro pericolante resta lì, dimenticato da tutti, mentre transenne occupano stabilmente il marciapiede come se fossero parte dell’arredo urbano. Da notare che sono cresciuti pure degli alberi! E come se non bastasse, poche settimane fa si è deciso di fare anche di peggio: spostarle sulla corsia dei parcheggi, sottraendo spazio e creando ulteriore disagio ai cittadini!
È una situazione che ha dell’incredibile. Vent’anni di immobilismo!!!! Un simbolo perfetto del menefreghismo che ormai dilaga in tutta Cagliari, dove le emergenze vengono tamponate e poi abbandonate all’oblio.
Le transenne, disseminate e dimenticate in ogni angolo della città, raccontano una storia fatta di scarsa programmazione e totale assenza di responsabilità. E viene spontaneo chiedersi: non è vero che ogni volta che si posizionano delle transenne esiste un costo di noleggio giornaliero? Se sì, chi lo paga? La risposta è fin troppo ovvia: noi cittadini, che oltre al disagio ci accolliamo anche la spesa.
Questa non è solo una questione di decoro urbano, ma di sicurezza, rispetto e buon senso. Perché una città che lascia marcire i problemi per decenni è una città che ha smesso di prendersi cura di sé stessa e dei suoi abitanti. E questo, francamente, è una vergogna!!!!”, conclude la cittadina cagliaritana che scrive a Casteddu Online, il giornale della gente.











