La Steel Wool del fotografo sardo Giovanni Corona conquista Tokio

Le belle storie di Cagliari Online. Il fotografo di Villaperuccio con la tecnica steel wool conquista il contest Tokio International foto awards, ricevendo il secondo posto e due menzioni d’onore. In particolare per questa foto che raffigura capo Malfatano in notturna:”Sono molto felice, questa menzione mi tocca il cuore, l’ho scattata nel giorno del compleanno di mia sorella, scomparsa anni fa. L’ho chiamata The Eye (l’occhio) dedicandola a lei, come fosse il suo sguardo che mi osserva. Quasi fosse un incontro. “

Le belle storie di Cagliari Online. Il fotografo di Villaperuccio Giovanni Corona conquista la Tokio international foto Awards  con la Steel Wall (lana d’acciaio, letteralmente), una tecnica particolare e non facile da realizzare, è arrivato secondo con due menzioni d’onore. Trentaquattro anni e una grande passione per la fotografia che da oltre due anni e mezzo lo accompagna. 
 
“Ho ricevuto il secondo posto presentando 10 foto di steel wool (ormai è la mia specialità) – racconta Giovanni. E’ stato il più grande azzardo, sempre contro le critiche e le opinioni altrui che vedono la fotografia steel wool come un artefatto fin troppo sovrastimato ed alla fine monotono. Ho deciso (in questo anno ed a seguito del premio al MIFA) di approfondire e di adattare la tecnica  come “cornice” per i vari soggetti.  Così ho raccolto  10 foto per la  prima edizione del contest internazionale Tokio International Foto Awards presentandomi in diverse sezioni con anche altri lavori”. 
 
“Ho ricevuto la notifica ufficiale con i certificati da secondo classificato e due menzioni d’ onore – aggiunge – che riguardano le altre due foto di diverso tema: in particolare per queste ultime, una è un mio autoritratto molto bizzarro (mi piace azzardare e giocare) che mi vede raffigurato con la faccia zeppa di mollette (si, il selfie più doloroso!) a scimmiottare Hellriser (difatti il titolo è PegRiser).  La seconda menzione d’ onore invece ha una storia seria dietro (ed è la foto fornita per questo articolo): trattasi di The Eye. Questa foto è una panoramica di 4 scatti compositi che raffigurano lo scenario notturno di Capo Malfatano verso il faro di Capo Spartivento. è stata scattata l’ 8 giugno 2016, data di compleanno di mia sorella (scomparsa più di un decennio ormai), da quando ho iniziato a far foto notturna noto che questa notte è sempre incredibilmente serena e le stelle si mostrano come non mai. L’ ho chiamata The Eye non solo perchè la composizione ricorda un occhio stellare con l’ iride luminosa del faro Capo Spartivento, ma anche dedicandola a lei, come fosse il suo occhio che nella notte mi osserva, quasi fosse un incontro.  Sono molto contento di tutto, ormai ho diversi premi e menzioni specie per le foto steelwool, ma questa menzione in particolare mi tocca il cuore. “
 
 
 
( Foto copertina, The Eye, Capo Malfatano in notturna)


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