“La Pfizer ha dimezzato le forniture del vaccino, notevole rallentamento della campagna in Sardegna”

A dirlo l’assessore alla sanità Mario Nieddu: “Abbiamo le riserve per la seconda vaccinazione di chi ha già subito l’inoculazione del virus ma non sappiamo se e quante dosi arriveranno il 25 gennaio. Non sappiamo nemmeno se arriveranno  le mille dosi del vaccino Moderna”

“La Pfizer ha ridotto del 50 per cento le forniture del vaccino Covid 19 e questo creerà un notevole rallentamento nella campagna sarda. Abbiamo ovviamente le riserve per la seconda vaccinazione di chi ha già subito l’inoculazione del virus ma non sappiamo se e quante dosi arriveranno il 25 gennaio. A dirlo oggi in commissione l’assessore alla Sanità, Mario Nieddu -“Non sappiamo nemmeno se arriveranno  le mille dosi del vaccino Moderna né se sarà autorizzato il vaccino Astrazeneca, che dovrebbe essere prodotto in parecchi milioni di confezioni.

Intanto ieri sera al Binaghi di Cagliari sono arrivate 7 mila dosi ma oggi alle 20 parteciperò al un vertice con il commissario Arcuri e avrò maggiori informazioni sulle scorte vaccinali e sul proseguo della campagna”.

Illustrando i dati di quanto fatto finora, il commissario commissario dell’Azienda regionale della Salute Massimo Temussi presente in commissione ha detto che a oggi “sono stati consegnati nei punti di vaccinazione 16728 dosi, escludendo l’ultima scorta arrivata ieri” e ha aggiunto che “le mancate forniture ci costringono a sospendere le vaccinazioni, che sinora state effettuate nella quasi totalità agli operatori sanitari. Con i commissari delle Ats cercheremo di omogeneizzare l’azione delle prossime vaccinazioni”. Parlando dello screening effettuato nei giorni scorsi sulla popolazione ogliastrina, Temussi ha reso noto che “sono stati spesi 76 mila euro per effettuare tamponi antigenici su 60 mila persone”.

L’assessore alla Sanità ha poi dato un’informazione al parlamentino: “Il concorso per gli anestesisti è concluso e a breve immetteremo negli ospedali sardi una cinquantina di nuovi professionisti”.