La Palma, la rotatoria che scotta: “Pronti a bloccare l’asse mediano”

Nuova assemblea di protesta di residenti e ciclisti. Interviene anche l’assessore al Traffico Mauro Coni: “Otterremo gli stessi benefici di piazza San Benedetto, progetto confermato”

I residenti del quartiere La Palma non si danno pace, tutti contro la rotatoria che dovrà sorgere nell’Asse mediano, all’altezza dell’Amsicora. E annunciano di bloccare la strada nel momento in cui cominceranno i lavori. Stasera un secondo incontro pubblico nel quartiere, promosso  dai comitati cittadini “Amsicora-La Palma” e “Salviamo l’Asse Mediano”, insieme ad associazioni e realtà sportive di Cagliari.

Presente anche l’assessore ai Trasporti, Mauro Coni. “L’obiettivo dell’amministrazione – ha spiegato – é quello di mettere in sicurezza le strade cittadine, e eliminare le doppie file che sono causa di disordine e incidenti. Stiamo intervenendo in strade come via Is Mirrionis, via Cadello, via Sonnino dove gli incidenti sono diminuiti del 30 per cento. Nel frattempo l’Asse Mediano continua ad essere una strada pericolosa, per questo interveniamo con la realizzazione di una rotatoria che spezzerà la strada rendendola più sicura, anche per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali. L’obiettivo é raggiungere gli stessi risultati ottenuti in piazza San Benedetto”.

Ma i residenti non ci stanno. Quello che non convince sono gli attraversamenti a raso, previsti nel progetto della rotatoria, ritenuti pericolosi. E propongono dei sottopassaggi o sopraelevati, ritenuti più sicuri. “La rotatoria sull’Asse mediano é pericolosa – ha sottolineato Giovanni Cosa, agente in una compagnia di assicurazioni – e inutile. Annulla un investimento di 60/70 milioni di euro, e creerà un dissidio tra quartieri limitrofi. Io lavoro da anni nell’ambito delle assicurazioni e la maggior parte dei sinistri dipende da un mancato rispetto delle regole stradali, circa l’85 per cento. Ma allo stesso tempo le intersezioni pedonali a raso sono teatro di numerosi incidenti, uno su tre. E sulla base di questi dati é assurdo pensare di realizzare questo intervento”. “Quella del Comune é una decisione politica che non condividiamo – interviene un residente del quartiere – e che far confluire troppo traffico nel nostro quartiere, penalizzando la qualità della nostra vita”. Presente anche Virgilio Scanu, presidente di Città ciclabile. “Qui il problema riguarda la viabilità ma anche l’aspetto economico. Sono stati utilizzati finanziamenti riservati alla ciclabilità per la realizzazione di una rotatoria, proprio per questo ci siamo rivolti a Regione e Provincia perché intervengano sulla questione. Ma se non dovesse bastare siamo pronti a rivolgerci alla Corte dei Conti”.


In questo articolo: