“La nuova piazza Matteotti? L’unica idea rivoluzionaria di Truzzu è creare nuovi disagi al traffico in via Roma”

E’ già scontro politico sulla nuova piazza Matteotti a Cagliari. La neo deputata Francesca Ghirra critica il progetto targato Truzzu: “E’ realizzato con i 10 milioni stanziati da Zedda ma non si sa neppure dove passeranno gli autobus”

E’ già scontro politico sulla nuova piazza Matteotti a Cagliari. La neo deputata Francesca Ghirra critica il progetto targato Truzzu: “Domani il Consiglio comunale di Cagliari sarà chiamato a esprimersi sul progetto relativo al “Centro Intermodale di scambio e riqualificazione della piazza Matteotti e della fascia centrale di via Roma”.
Come troppo spesso accade quando devono essere approvati interventi strategici per la città, ci vengono dati pochi giorni per esaminare il progetto, per il quale abbiamo a più riprese chiesto anche l’attivazione di un processo di partecipazione popolare.
Sinceramente non mi pare una proposta rivoluzionaria, se non per il fatto che creerà ulteriori disagi al traffico della via Roma. È prevista, infatti, la riduzione delle corsie e il loro contestuale restringimento. Peraltro non è chiaro dove passeranno i pullman, nel momento in cui le attuali corsie preferenziali saranno occupate dalla metro.
La cosa, però, che mi crea le maggiori perplessità è che questo progetto verrà portato avanti con i 10 milioni di euro ottenuti nel 2017 dalla giunta Zedda per realizzare il polo intermodale di piazza Matteotti.
Volendo mettere in atto un importante piano di rigenerazione urbana delle aree limitrofe alla stazione ferroviaria e dello stesso parco ferroviario, avevamo siglato un accordo con le Ferrovie che prevedeva:
a) miglioramento del livello di connettività dell’offerta multimodale e del sistema complessivo di accessibilità alla stazione, rafforzandone il ruolo di centralità rispetto a una rete di mobilità resa complessivamente più efficace, che incentivi gli spostamenti con mezzi pubblici sul territorio, anche in chiave di sostenibilità ambientale;
b) miglioramento delle condizioni di sicurezza e di vivibilità delle aree di stazione e più in generale del contesto di inserimento, nonché miglioramento del decoro urbano;
c) miglioramento dell’attrattività della stazione ferroviaria, creando spazi di alta qualità con l’inserimento di nuovi servizi e funzioni di interesse collettivo;
d) promozione della valorizzazione e del riuso di aree e fabbricati esistenti, ai fini della successiva proposizione al mercato, coniugando finalità di interesse pubblico e privato, anche di carattere turistico, culturale, educativo e sociale.
L’attuale progetto si limita, invece, a un “imbellettamento” della fascia centrale di via Roma e di piazza Matteotti, ma non prevede, a mio avviso, soluzioni adeguate per l’intermodalità.
Che ne sarà della stazione dell’Arst?
Dove passeranno i tanti autobus urbani ed extraurbani che oggi affollano piazza Matteotti?
In che modo la soluzione proposta incentiverà l’utilizzo dei mezzi pubblici?
Quali soluzioni sono previste per l’accesso in città?
Dove potranno mettere le auto i residenti della Marina, a cui sono stati sottratti senza soluzioni alternative anche i parcheggi della fascia centrale di via Roma?
Al momento non è dato sapersi.
Spero non si trasformi anche questo nell’ennesima occasione mancata per la nostra città”, conclude la consigliera comunale dei progressisti Francesca Ghirra.


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