La mamma di Giacomo Solinas scrive al direttore dell’ENAC, l’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile: chiede di verificare se il figlio ha preso eventualmente un volo il giorno che è scomparso.
Un appello lanciato con il cuore distrutto dal dolore: sono anni che mamma Lidia cerca disperatamente il figlio che, da Gonnesa, un giorno d’estate, è stato visto per l’ultima volta. Di lui, poi, il vuoto. Il nulla. Nessuna traccia, chissà se Giacomo si è allontanato di sua spontanea volontà oppure gli è successo qualcosa di brutto.
Una domanda che tormenta la sua famiglia, che ha il diritto di sapere cosa è successo al giovane.
La donna ha letto le sue parole attraverso la pagina di Antonello Lai, ora portata avanti con la stessa passione da Chicco Lecca. Mamma Lidia “chiede non favori, ma attenzione, che venga verificata ogni possibilità, anche quella più lontana, anche l’ipotesi che Giacomo possa aver preso un volo, forse oltre i confini del nostro Paese.
Perché una madre non smette mai di cercare. Perché finché una porta resta socchiusa, finché una possibilità non è esclusa, la speranza continua a respirare. E finché c’è speranza, Giacomo non è solo un nome, ma una presenza viva, attesa, amata.
Questa lettera è un appello alla coscienza di tutti noi. A ricordare che dietro ogni scomparsa c’è una famiglia sospesa nel tempo, un dolore che non ha voce, un amore che non conosce resa”.










