Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Ivan di Selargius: “L’APP Immuni in Sardegna? Una corsa ad ostacoli”

di Valeria Putzolu
1 Settembre 2020
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Ivan di Selargius: “L’APP Immuni in Sardegna? Una corsa ad ostacoli”
L’app Immuni in Sardegna? “Una corsa ad ostacoli” per Ivan Caddeo di Selargius. Gli ultimi due giorni sono stati quasi una odissea per l’uomo che ha ricevuto il messaggio  di aver avuto un contatto con un positivo al covid-19. “La responsabilità civile imporrebbe a tutti noi l’installazione della APP Immuni, ma la scarsa capacità di reazione di alcune strutture del territorio rischia di annullarne ogni possibile effetto positivi” dice Ivan Caddeo.
Ecco il suo racconto: “Il 30 la APP IMMUNI mi notifica che ho avuto, alcuni giorni prima, un contatto diretto con un Covid-19 positivo. Le indicazioni ricevute sono: mettersi in contatto col medico di famiglia e seguire le indicazioni per un isolamento domiciliare nell’attesa del monitoraggio attivo da parte dell’ATS. Chiamo il mio medico che, giustamente, mi ripete le indicazioni per l’isolamento domiciliare: stare in una stanza separata da moglie e figlia, usare un bagno separato, evitare i contatti diretti, lavarsi le mani frequentemente etc. etc. Chiedo io al medico che tipo di controlli dovrò fare e mi risponde che tutto dipenderà dall’ATS. In ultimo mi chiede di chiamare il numero dell’unità di crisi per comunicare il contatto notificatomi da IMMUNI. Prima telefonata, sintesi: se non ho il nome del Covid-19 positivo (no, per fortuna non ho il nome, IMMUNI notifica solo l’avvenuto contatto) mi dicono che non possono fare nulla, neppure prendere i miei dati e, perché so benissimo dove è avvenuto il contatto, neppure registrare il luogo del contatto stesso. Cerco di insistere ma, in modi gentili ma risoluti, mi invitano a richiamare il medico per decidere cosa fare.
Seconda telefonata: stesso disco della prima. Stavolta, in modi gentili ma leggermente più infastiditi, chiedo all’operatrice a cosa servisse, secondo lei (non è a lei che lo chiedevo realmente…), installare un’APP di tracciamento contatti se nessuno stava realmente tracciando una beata cippa. Mi risponde che non è a lei che devo fare certe domande (in fondo ha ragione e prima o poi qualcuno risponderà) e consiglia di chiamare il medico di base.
Chiamo il medico che, in buona sostanza, mi dice che il tampone lui non lo può prescrivere, è sempre l’ats a dover dare indicazioni, e che può invece farmi una prescrizione per il sierologico, a pagamento. Il mio problema non era fare un sierologico a pagamento o gratis (che pure avrei potuto fare) ma mi chiedevo: chi controlla se sono positivo asintomatico (con altre due persone in casa!) e tra 10 giorni da oggi me ne vado bellamente in giro a fare l’untore inconsapevole?(per i più pignoli, la mascherina la uso, sempre al chiuso e se c’è rischio di incontro ravvicinato anche all’aperto)
Il medico chiama quindi il numero verde del “Centro Covid” e mi invia la registrazione della conversazione: a lui, sarà perché è il medico di base, dicono esattamente il contrario di ciò che hanno detto a me! Sostengono infatti che devo chiamarli (ancora, ma ormai siamo amici) per comunicare i miei dati, saranno poi loro ad avvisare il servizio di Igiene e salute pubblica che provvederà a monitorare la mia situazione.
Chi mi conosce sa che sono perseverante ma non esattamente uno paziente (mia moglie mi descriverebbe con altri termini) e inizio la terza telefonata con: “Vediamo se alla terza telefonata, più una del medico, riusciamo a cavare fuori qualcosa di buono…”. E invece, a sorpresa, la persona al telefono prende i miei dati che poi verranno comunicati al Servizio competente per il mio monitoraggio, e si scusa per colpe non sue (e probabilmente neppure delle colleghe).
Ora vediamo se e quando verrò contattato.
Però, ed è un però grande quanto una casa, in quanti (certamente meno rompi….. di me) si sono accontentati delle prime risposte negative del call center dell’ATS? In quanti, in assenza di reazione da parte delle strutture preposte hanno alzato le spalle e sono in giro senza sapere granché delle proprie condizioni di salute? Quanti di coloro che hanno avuto la notifica di Immuni non sono stati sottoposti a controllo?
Che fine hanno fatto due delle tre T (tracciamento e test), se non sei un influencer della Costa, per affrontare la seconda fase in Sardegna?”
Tags: Selargius
Previous Post

Approvata la riforma del sistema sanitario, Solinas: “Riportata sul territorio la sanità pubblica”

Next Post

Salvini: “Approvata la riforma sanitaria della Sardegna, passiamo dalle parole ai fatti”

Articoli correlati

Cagliari, estorce 245 mila euro a un’89enne: l’operatore sociosanitario Walter Montis condannato in primo grado a 3 anni

Cagliari, estorce 245 mila euro a un’89enne: l’operatore sociosanitario Walter Montis condannato in primo grado a 3 anni

Manuela Murgia, la famiglia mostra il giubbotto strappato: “Dettagli che non sono solo dettagli”

Manuela Murgia, la famiglia mostra il giubbotto strappato: “Dettagli che non sono solo dettagli”

Crisi a Maracalagonis, “il bilancio è stato bocciato, 9 a 8”

Crisi a Maracalagonis, “il bilancio è stato bocciato, 9 a 8”

Cagliari, caos in via Vesalio ridotta a una corsia per fare spazio alla pista ciclabile: “Il festival degli ingorghi in arrivo”

Cagliari, caos in via Vesalio ridotta a una corsia per fare spazio alla pista ciclabile: “Il festival degli ingorghi in arrivo”

Cagliari, “aprite la terapia intensiva per i trapiantati: non accettiamo discriminazioni con altri pazienti”

Intervento di chirurgia oncologica ginecologica complesso, i medici in campo al Brotzu per salvare una donna di 50 anni

Vola fuori strada con l’auto, giovane di Serramanna muore sulla Provinciale tra Sanluri e Samassi

Tragedia a Serdiana: morto il paracadutista caduto dopo l’atterraggio d’emergenza a Is Paulis

Next Post
La guerra di Matteo Salvini ai negozi di cannabis light: “Li chiuderò uno a uno”

Salvini: "Approvata la riforma sanitaria della Sardegna, passiamo dalle parole ai fatti"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, estorce 245 mila euro a un’89enne: l’operatore sociosanitario Walter Montis condannato in primo grado a 3 anni

Cagliari, estorce 245 mila euro a un’89enne: l’operatore sociosanitario Walter Montis condannato in primo grado a 3 anni

Meteo Casteddu, qualche nuvola sulla Sardegna e piogge in arrivo solo sul Cagliaritano

Meteo Casteddu, poche nuvole ma temperature in brusco calo su tutta l’Isola

Addio a Libera, 55enne affetta da sclerosi multipla: ha utilizzato da sola il farmaco per il fine vita

Addio a Libera, 55enne affetta da sclerosi multipla: ha utilizzato da sola il farmaco per il fine vita

Manuela Murgia, la famiglia mostra il giubbotto strappato: “Dettagli che non sono solo dettagli”

Manuela Murgia, la famiglia mostra il giubbotto strappato: “Dettagli che non sono solo dettagli”

Pirri, al via i lavori di bitumazione nell’area mercatale di Is Bingias

Pirri, al via i lavori di bitumazione nell’area mercatale di Is Bingias

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025