Io non rischio, vademecum anti alluvione dei volontari del Pan Siliqua

I volontari dell’Associazione siliquese hanno spiegato ai cittadini come comportarsi prima, durante e dopo un’alluvione 

Alcune immagini della manifestazione “io non rischio”, foto di Niccolò Pilloni

Si è svolta a Siliqua sabato 17 e domenica 18 la campagna nazionale “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile. I volontari dell’associazione Pan Siliqua con grande impegno, hanno distribuito il materiale informativo e spiegato ai cittadini  come ci si comporta in caso di alluvioni. La manifestazione si è svolta di fronte all’ex Municipio nel corso Repubblica n. 105, dalle 8,30 alle 18,30, nel corso della quale sono state evidenziate le principali regole da adottare durante eventuali eventi alluvionali. La presidente dell’associazione siliquese, Laura Buosi (nel riquadro), si è fatta portavoce di questa iniziativa, dove ha spiegato ai cittadini le buone pratiche per ridurre il rischio di alluvione. Tutto quello che bisogna sapere per imparare a prevenire i danni delle alluvioni e affrontare al meglio le situazioni di emergenza. Inoltre, è stata distribuita una scheda con informazioni utili per tutta la famiglia sui comportamenti da adottare durante l’allerta, durante e dopo l’alluvione. La documentazione, tra l’altro, si può scaricare sul sito: iononrischio.protezionecivile.it

Laura Buosi ha sottolineato che «con questa iniziativa stiamo andando a informare la popolazione su quelle che sono le buone pratiche da attuare durante l’alluvione. Il territorio di Siliqua nel corso degli anni è stato investito da eventi alluvionali. Abbiamo pertanto preparato una documentazione che evidenzia tali eventi, avvenuti dal 1929 fino ai giorni nostri, dove abbiamo visto come l’acqua ha causato danni e devastazioni nel nostro territorio. Ed è quindi anche per questo che abbiamo aderito alla campagna “Io non rischio”. Devo dire che nel nostro territorio grazie alle opere fatte dal Comune di Siliqua, recentemente si sono evitati allagamenti consistenti, come invece accadeva in passato. Tuttavia, è necessario agire anche sulla prevenzione non strutturale, ossia informando i cittadini su cosa fare durante l’allerta, durante l’alluvione e subito dopo che si è verificato l’evento. In particolare, durante l’alluvione occorre stare a casa e informarsi sulle criticità previste e sull’evolversi della situazione, tramite il sito del Comune o della Protezione civile. Tra le principali norme comportamentali occorre evitare di bere l’acqua dei rubinetti, che potrebbe essere contaminata. Se si abita nella zona bassa del paese evitare di stare negli scantinati. Non dormire nei piani seminterrati ed evitare di soggiornarvi. Se ci si deve spostare, bisogna valutare prima il percorso ed evitare quindi di transitare nelle zone allagabili. Chiudere il gas e disattivare l’impianto elettrico della propria abitazione. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Limitare l’uso del cellulare in modo da tenere libere le linee e facilitare i soccorsi».