In Sardegna l’indice Rt scende a 0,81, l’Isola classificata regione “a rischio basso”

Eccoli, i dati dell’ultimo monitoraggio dell’Iss. In Sardegna l’Rt “scivola” da 0,95 e la regione viene classificata “a rischio basso”. Ma sono ore comunque decisive per capire se bisognerà restare ancora una settimana in zona arancione

L’ultimo monitoraggio dell’indice Rt regala un sorriso alla Sardegna. 0,81, sette giorni fa era a 0.95. Un calo sensibile, che colloca l’Isola tra le Regioni “a rischio basso”, proprio stando agli esperti. E, come spiega anche il nostro giornale partner Quotidiano.net, nel periodo 6 gennaio – 19 gennaio 2021, l’indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,84 (range 0,75- 0,98), “in diminuzione e con il limite superiore del range sotto l’uno”, evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale della cabina di regia, con dati relativi alla settimana 18/1/2021-24/1/2021 (aggiornati al 27/1/2021). E’ la seconda settimana consecutiva che l’indice Rt cala in Italia, essendo sceso da 0,97 a 0,84. “L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici – si legge nel report – è stato pari a 0,84 (range 0,75- 0,98), in diminuzione e con il limite superiore del range sotto l’uno”.
Ma l’Isola, nonostante l’indice Rt in calo e la classificazione di rischio bassa, dovrebbe restare un’altra settimana in zona arancione. Il cambio di colore è infatti avvenuto sette giorni fa, e ne servono in totale almeno quattordici prima di poter essere nuovamente posizionati in zona gialla. La decisione finale spetta al ministro della Salute Roberto Speranza.


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