Il mondo dell’ arte è in lutto, addio a Rina Atzeni

Il 18 luglio, all’età di 81 anni, si è spenta a Cagliari la nota pittrice Rina Atzeni

Nata e cresciuta nel capoluogo sardo, si afferma nell’ambiente artistico cittadino già prima del diploma al Liceo Artistico locale ed insegna disegno e storia dell’arte nell’Istituto Magistrale.
Imponente è stato il contributo donato dall’Atzeni all’arte pittorica sarda, con una lunga carriera che vanta una produzione dislocata in ben cinque decenni, ad iniziare dagli anni ’50 sino ai primi anni 2000.
Numerose sono le sue opere insignite di prestigiosi premi internazionali, che hanno fatto il giro dell’Italia e del mondo nell’ambito di mostre personali e collettive o che sono andate ad impreziosire chiese, palazzi istituzionali e salotti della borghesia cagliaritana e d’oltre mare.
Donna dolce e di rara sensibilità, così ha scritto di lei il Prof. Mario Giusa Romagna: “Capace di manifestare con vigoria il suo temperamento esuberante, sensitivo, permeato di ironia e di dolore. Non dipinge, infatti, fiorellini o farfalle, o bambole contente e vestite a festa, ma figure umane, sole o a gruppi, espressivamente crude, ossessivamente gialle o rosse su sfondi neri.
Le realizza con spatolate forti, le modella, le ricava quasi da una materia amara e infocata così come sommarie, simili a manichini sofferenti e gravate di analogie, di simboli, di vita. Le spoglia, le sue figure, di ogni pregiudizio e convenzione, le lascia sole, le blocca plasticamente, nude e semplici, nel mezzo del deserto oscuro”.
Le sue opere, consacrate all’immortalità, contribuiranno a renderne sempre vivo il ricordo.                                                                     Simona Secci


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