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Il film muto anni ’20 sul palcoscenico del Teatro Massimo

di Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in eventi

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Il 14 e il 15 marzo in scena al Teatro Massimo “Cinema!”, coproduzione italo-polacca della Fondazione Torino Piemonte Europa e Teatr Śląski di Katowice.

“Cinema” è un film muto in  palcoscenico che fa il verso ai film anni Venti. Una storia ingenua di amori e sogni, di gloria raccontata al modo dell’antica cinematografia degli esordi. Lo spettacolo è nato da un progetto di formazione internazionale legato al cinema muto e al linguaggio corporeo del phisical theatre.

Il 14 marzo nel foyer, dopo lo spettacolo, FESTA SWING con la Scuola di Ballo Black Stars dei Maestri Pino Mereu e Melania Massa.

Come di consueto la Cineteca sarda propone i film ad ingresso gratuito.

Teatro Massimo

Sabato, 14 Marzo, 2015 – 21:00

Sabato, 15 Marzo, 2014 – 19:00

FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA, TEATR ŚLĄSKI – KATOWICE
CINEMA! 
di Beppe Navello
scene Francesco Fassone 
costumi Brigida Sacerdoti 
luci Marco Burgher 
assistente alla regia Beata Dudek
con Natalia Jesionowska, Wiesław Kupczak, Bogumiła Murzynska, Agnieszka Radzikowska, Mateusz Znaniecki

Cineteca sarda 12 marzo  ore 20.00
I FRATELLI SKLADANOWSKY
(Die Gebrüder Skladanowsky)
di Wim WendersGermania 1996

Sala polivalente Teatro Massimo 
13 marzo ore 17.00 
IL CAMERAMAN (The Cameraman)
di Buster Keaton
USA 1928

Foyer Teatro Massimo ore 22.30 – ingresso gratuito

FESTA SWING

Scuola di Ballo Black Stars dei Maestri Pino Mereu e Melania Massa.

Cinema! è un film muto in palcoscenico una storia ingenua di amori e sogni di gloria raccontata al modo dell’antica cinematografia degli esordi; quella basata sull’espressività di attori sapientissimi nell’uso dei gesti, dell’espressività facciale, della forza del corpo. Il tutto, però, realizzato in palcoscenico, con le tecniche cigolanti del teatro che finge in una scatola nera le inquadrature del cinema, i primi piani, i piani americani, l’effetto notte e giorno, le sequenze rapidissime di montaggio.

Quando è nata la proposta di lavorare con attori del Teatr Śląski di Katowice, una proposta emersa a poco a poco nell’incontro tra noi di TPE e gli artisti di quel luogo, cercando ragioni e stimoli per un lavoro in comune tra scambi di spettacoli, seminari di formazione e l’approfondimento della conoscenza e dell’amicizia, l’esperienza di Cinema! è emersa come la più felice per mettere insieme artisti di lingua e cultura diversa: così diversa da rendere molto difficile la comunicazione verbale. Tanto da far diventare l’espressione affidata al gesto, all’espressione facciale, all’immagine corporea e alla campitura del costume non soltanto uno strumento espressivo ricco di potenzialità artistiche ma addirittura lo strumento indispensabile, l’unico possibile per farsi capire. E dunque attraverso un paziente lavoro di improvvisazione per trovare come esprimersi senza parlare, è accaduto il miracolo di una nuova creazione autonoma rispetto a quella di sette anni fa, inventata da nuovi interpreti che proporranno approdi diversi e altrettanto ricchi, sguardi inaspettati per raccontare il nostro mestiere: dirigendo la ricerca verso quel momento felice della storia in cui gli attori sono riusciti a inventare un nuovo mezzo espressivo, una nuova arte dello spettacolo attingendo al bagaglio secolare del repertorio recitativo.

Come sempre nei secoli, da quando gli attori (in particolare quelli italiani della Commedia dell’Arte) hanno cominciato a viaggiare attraverso tutta Europa, il linguaggio del palcoscenico è riuscito a farsi capire nelle contrade più lontane molto più facilmente ed immediatamente degli eserciti, dei diplomatici, dei mercanti e dei banchieri. Anche questa volta è accaduto grazie agli artisti polacchi, eredi di una grande tradizione e di un patrimonio tecnico di illustre ascendenza. Al pubblico italiano, adesso, è consegnato il destino di questa creazione singolare che spera di vivere a lungo sui palcoscenici di tutta Europa.

 

 

Tags: Cagliaricinema mutoteatro massimo
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