Il dopo alluvione a Quartu: scompare anche la spiaggia

Una pozza d’acqua estesa centinaia di metri

Scompare anche la spiaggia sotto i colpi d’acqua del nubifragio?
Accade a Quartu, nel litorale sabbioso  che ospita lo stabilimento “I Pini”, a due passi dal canneto di Molentargius martoriato dall’incendio divampato nei giorni scorsi. E di fronte al quale gli ultimi bagnanti, hanno abbandonato questa sera la spiaggia, ombrello sottobraccio, alle 16,30. Hanno deciso di rinunciare agli ultimi raggi di sole che filtravano dalla coltre di nubi e poi la forte pioggia, alle 17, che ha fatto precipitare il cielo sulla spiaggia, con veri “muri d’acqua”. Pericolosissimi. Soprattutto per gli automobilisti di passaggio in viale Poetto, tra lo stagno di Molentargius e la spiaggia. Ed ora,  il risultato del nubifragio è sotto gli occhi di tutti: aree di sosta inagibili, parcheggi allagati e lei, una pozzanghera estesa centinaia di metri, un vero lago d’acqua piovana tanto profondo da separare il mare di Quartu con una (esile) lingua di sabbia. Stagione estiva finita dunque? All’anno prossimo l’appuntamento al mare per la  nuova stagione di sole?