Il cuore del Sarrabus: tutti in piazza per salvare il San Marcellino

Una marea umana a Muravera: migliaia di persone sfilano insieme ai sindaci di Villasimius, Castiadas, San Vito, Villaputzu e Muravera. “Arru siamo qui”, la sfida di una intera popolazione alla Regione per salvare lo storico ospedale della zona

Batte forte, il ciuore del Sarrabus. Batte in un sabato di sole in una Muravera stracolma. Batte forte per salvare l’ospedale San Marcellino, storia e identità del paese, per non restare isolati nella rivoluzione sanitaria. “Arru siamo qui!”, si legge in uno dei tanti striscioni della manifestazione di questa mattina che ha unito tanti paesi della zona, stretti nella protesta, ma anche nella speranza.

Si entra a Muravera al grido assordante: “Non siamo numeri!”, parole forti e coraggiose. Quelle di una popolazione che con orgoglio chiede di essere rispettata: oggi tutti i negozi sono chiusi, la Regione non potrà più ignorare le esigenze di questa popolazione. Qui, in questa distesa umana che chiede risposte per salvare l’ospedale, si sono riuniti per la prima volta i consigli comunali congiunti di Muravera, Villasimius, Castiadas, San Vito e Villaputzu. Ci sono i sindaci, che sfilano con le fasce tricolori. E con loro gli abitanti. Arru, siamo qui: adesso ascolta, e per favore dimenticatevi la chiusura del San Marcellino. 


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