Nuoro celebra i vent’anni del riconoscimento Unesco del Canto a tenore con uno strumento nuovo, pensato per rendere accessibile e condivisibile uno dei patrimoni immateriali più identitari della Sardegna. La Provincia di Nuoro, in collaborazione con l’assessorato regionale della Cultura, ha realizzato una nuova applicazione mobile dedicata al Canto a tenore, che unisce tradizione e innovazione digitale nel segno della diffusione della conoscenza.
Il progetto nasce grazie alle risorse stanziate dalla legge regionale 24 del 2025 e si propone come un modello innovativo di valorizzazione culturale. L’app offre un’esperienza immersiva e strutturata, capace di accompagnare l’utente alla scoperta di questa antica pratica vocale attraverso contenuti informativi, multimediali e didattici.
Al suo interno è disponibile una mappa interattiva dei cori a tenore, con la geolocalizzazione dei comuni di provenienza, affiancata da schede dedicate a ciascun coro, che ne raccontano storia, repertorio e identità attraverso testi e immagini. Non manca una sezione di ascolto, con una selezione di brani rappresentativi, e una funzione didattica che consente di ascoltare separatamente le singole voci, offrendo uno strumento utile anche per l’apprendimento.
L’applicazione integra inoltre un percorso audioguidato, pensato per accompagnare l’ascolto e fornire una chiave di lettura culturale del Canto a tenore, approfondendone le caratteristiche storiche, musicali e territoriali che hanno portato al riconoscimento Unesco.
La presentazione ufficiale in anteprima è in programma a Nuoro martedì 20 gennaio alle 11, nella sede della Provincia, nel corso di una conferenza stampa. Il progetto sarà poi portato a Milano nel mese di marzo, nell’ambito della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, offrendo una vetrina nazionale a uno dei patrimoni sonori più rappresentativi della Sardegna.









